Uscirà da sabato 4 febbraio e riguarderà il Faentino, il Lughese e Russi. L’inserto sarà di 24 pagine, tutte a colori, e sarà gratuito acquistando una copia del quotidiano in edicola
di Matteo Alvisi
Ravenna, 29 gennaio 2012 - NASCE un giornale di prossimità per essere ancora più vicini ai cittadini, per dare loro voce e per raccontare il territorio in ogni suo dettaglio. Il Resto del Carlino lancia un settimanale di informazione locale che uscirà da sabato 4 febbraio e riguarderà il Faentino, il Lughese e Russi. In particolare coprirà i Comuni di Faenza, Castel Bolognese, Riolo Terme, Brisighella, Casola Valsenio, Solarolo, Lugo, Bagnacavallo, Cotignola, Bagnara, Fusignano, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno e, come detto, Russi.
L’inserto sarà di 24 pagine, tutte a colori, e sarà gratuito acquistando una copia del quotidiano in edicola. L’obiettivo è raccontare in maniera sempre più minuziosa un territorio come il nostro ricco di associazioni, imprese, tradizioni, iniziative, eventi culturali e sportivi, senza tralasciare ovviamente anche i problemi di tutti i giorni e, di conseguenza, le inchieste. Fondamentali saranno le segnalazioni e la partecipazione dei cittadini che potranno inviare fotografie, suggerimenti, idee e proposte direttamente alla mail: settimanale.faenza@ilcarlino.net
QUESTO INSERTO, che resterà in edicola tutti i giorni fino a esaurimento delle copie, si prefigge anche di dedicare maggiore spazio ad approfondimenti su temi ‘trasversali’ al comprensiorio faentino-lughese e ai suoi personaggi che di solito possono passare sotto traccia nelle pagine tradizionali del quotidiano.
GRANDE spazio sarà poi dato anche al volontariato, sotto ogni forma, alla solidarietà e pure all’integrazione, visto che le comunità straniere diventano sempre più presenti e numerose nella nostra realtà rivestendo un ruolo importante nel tessuto sociale e lavorativo.
Il nuovo settimanale verrà presentato ufficialmente nel corso della settimana entrante, poi, dal 4 febbraio, ogni sabato sarà in edicola insieme al Resto del Carlino. Insomma, il nostro giornale si arrichisce in questo modo di uno strumento per dialogare ancora di più con i propri lettori.
Matteo Alvisi