La locandina di una festa scatena le polemiche. Parla il titolare
Ravenna, 9 febbraio 2012 - «Niente alcol gratis per tutta la notte. Il 25 febbraio al Kojak di gratuito ci saranno solo gli analcolici». Lo assicura Alberto Bolzoni, titolare del locale di Porto Fuori che, per evitare malintesi, annuncia che tutte le locandine della festa saranno ristampate, questa volta con un messaggio chiaro e univoco. Ci vorranno un paio di giorni, giusto i tempi tecnici della tipografia, e in giro ci saranno quelle nuove.
Sì, perché erano state proprio quelle locandine, affisse in città, a scatenare disappunto e ira di molti genitori, alcuni dei quali hanno anche accusato gli organizzatori della festa di distribuirle davanti alle scuole. E in effetti il contenuto lasciava pochi dubbi. Sui manifestini incriminati, oltre all’immagine dei protagonisti di ‘American Pie’, film culto della fine degli anni novanta dedicato ad un gruppo di adolescenti americani, compare infatti la scritta ‘free bar’. E di bar libero tutta la notte si parla anche su facebook, dove gli organizzatori definiscono l’appuntamento ‘L’evento più carico della Romagna’, ‘American Pie Party. L’unico originale’.
E la cosa non è piaciuta. Qualcuno ha definito questa pubblicità una chiara istigazione all’abuso di alcolici, altri hanno invocato l’intervento di sindaco e prefetto. Altri ancora hanno chiesto che, dopo aver liberato Marina di Ravenna dagli happy hour, si riportasse l’ordine questa volta nell’entroterra.
Anche gli organizzatori del Dolce Vita, che animano solo alcune serate del locale di Porto Fuori, si sono dissociati, precisando su facebook che non era loro la paternità di quella festa.