Il 22enne di Ravenna era andato a Riccione con sei amici ma non è mai tornato a casa. Lascia il tuo ricordo
Ravenna, 10 luglio 2012 - Vadim Piccione, il 22enne di Ravenna, il cui cadavere è stato trovato a Riccione nel canale del Marano domenica all'alba (all'indomeni della Notte Rosa), era epilettico. E' ciò che la mamma della giovane vittima avrebbe detto al medico che ha eseguito l'autopsia. Il ragazzo assumeva farmaci per l'epilessia medicine che se assunte con l'alcol possono portare alla morte.
Vadim era arrivato al Marano all'una del venerdi' notte con 6 amici. Le sue tracce si sono perse intorno dalle 2.15. Dopo cinque minuti un amico lo ha chiamato sul telefonino, ma risultava spento. Il corpo del ragazzo e' stato ripescato la domenica alle 5,30 e oggi pomeriggio la dottoressa Donatella Fedeli di Bologna ha eseguito l'esame autoptico all'obitorio del cimitero nuovo di Riccione.
Ad attendere fuori dalla stanza mortuaria, la mamma e il papa' di Vadim, Giuseppe Piccione. Quest'ultimo ha lanciato un appello "alle migliaia di persone che quella sera erano a Riccione per la Notte Rosa: se qualcuno ha visto qualcosa lo dica. Per favore abbiamo bisogno di sapere''. E poi il rammarico: ''Non denuncio nessuno, magari Vadim e' morto per un malore, ma come e' possibile che nessuno sia preoccupato di lui. Perche' gli amici che l'hanno visto barcollare, perche' aveva bevuto un po', non mi hanno chiamato subito, quando l'hanno perso tra la folla? Come si puo' morire cosi' tra migliaia di persone e senza che nessuno alzi un dito, tra l'indifferenza?''.