Il giovane ha ammesso di avere pagato 3.000 euro ad altre due persone che gli avevano proposto un sistema per falsare il test a computer
Ravenna, 18 luglio 2012 – Munito di microcamera a forma di bottone e di ricetrasmettitore cerca di 'barare' all'esame di teoria per la patente di guida 'B'. Un 26enne pakistano, S.N., residente a Soliera (Modena), è stato scoperto in flagranza di reato mentre stava utilizzando un sistema audio-visivo per falsare il test a computer. L'operazione è stata portata a termine dalla polizia stradale di Ravenna, in collaborazione con l’Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile di Ravenna.
Ieri, il 26enne si è presentato per l'esame nella sua postazione informatica. Il funzionario addetto agli esami, insospettito dall’atteggiamento del candidato (che teneva costantemente il braccio sinistro rivolto al monitor che utilizzava per l’esame), ha chiamato la polizia stradale che ha provveduto a perquisirlo. Gli agenti hanno trovato una microcamera digitale a forma di bottone, piazzata nel polsino della camicia e collegata ad un ricetrasmettitore che aveva assicurato con nastro adesivo al torace, in collegamento con complici esterni alla Motorizzazione che gli fornivano le risposte esatte tramite un cellulare in tasca collegato con un invisibile auricolare.
Il giovane ammesso di avere pagato 3.000 euro a un suo concittadino e a un italiano che gli avevano proposto tale sistema, in quanto il 26enne aveva gravi difficoltà a capire la lingua italiana scritta. Il candidato è stato denunciato in concorso con altri da identificare per truffa aggravata e tutto il materiale rice-trasmittente è stato sequestrato.