Ravenna, 28 maggio 2013 - Dopo i bisonti, i cuccioli di zebra e di alce, anche le tigri hanno dato alla luce i loro piccoli allo Zoo Safari della Standiana. Sono nati ai primi di maggio, due batuffoli di circa 350 grammi l’uno, un maschio e una femmina, che ora vivono al riparo nella nursery del parco alle porte di Ravenna.
 

«I cuccioli stanno bene, sono stati vaccinati e sono in buona salute — spiega Osvaldo Paci, direttore dello Zoo Safari —. Ora sono sistemati nella nursery, dove i veterinari si prendono cura di loro. I rangers hanno notato che, dopo la nascita, la madre, che era al suo primo parto, tendeva a diventare aggressiva coi piccoli, non voleva allevarli. Capita spesso per alcune specie questo rifiuto della prole, in particolare quando le femmine sono alla prima gravidanza. Così i veterinari hanno deciso di tenere i piccoli nella nursery di 400 metri quadrati creata appositamete per le nascite nel parco».

I visitatori ancora non potranno vedere però i tigrotti, che per un periodo verranno tenuti al riparo. Poi si procederà al reinserimento tra gli altri esemplari. «Quando i tigrotti avranno circa sette mesi — continua Paci — inizierà il processo per reinserirli all’interno del gruppo di adulti. Non è la prima volta che i veterinari se ne occupano, è capitato anche con un piccolo alce che era stato rifiutato dalla madre ed è stato reintegrato tra i capi adulti. Il processo è studiato e collaudato, andrà certamente a buon fine». Sono cinque attualmente le tigri adulte che vivono nel parco, tra queste anche la madre e il padre che accoppiandosi, hanno poi dato alla luce i piccoli.

«Gli esemplari si sono accoppiati in maniera naturale, non si effettua la fecondazione artificiale, tutto segue le leggi della natura — precisa il direttore del Parco —. Ed è una dimostrazione del benessere degli animali. Quando non vivono in un habitat a loro congeniale, difficilmente si accoppiano. É successo anche tra i leoni, infatti una leonesssa è in dolce attesa». I tigrotti, Thor il maschio («significa forza, già da così piccolino si vede che diventerà un bellissimo esemplare») e Sandra la femmina («in onore della progettista del parco Alessandra Rusticali»), da adulti vivranno alla Standiana. «Per le tigri c’è oltre un ettaro di parco a disposizione — prosegue Paci —. Staranno bene. Anzi, per loro come per gli altri animali che ospitiamo, stiamo portando avanti una ricerca che permette di certificare, in maniera scientifica, basandosi su dati ricavati dall’analisi del pelo, lo stato di stress».