Ravenna, 15 luglio 2017 - Sono tempi duri per chi pratica il commercio abusivo in spiaggia. La Polizia Municipale ha appena portato a termine l’operazione ‘Tana libera tutti’, con un maxi sequestro di merce nei lidi ravennati. In particolare, sono state fermate nove persone provenienti da Senegal e Marocco. Di queste, sei sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme sull’immigrazione e una denunciata per falso e ricettazione. Sono stati inoltre effettuati due sequestri di merce per un valore di circa 13mila euro.

Questo, in sintesi, il bilancio dell’attività svolta a Lido Adriano e Lido di Savio che ha consentito di intercettare alcune autovetture in uso a persone dedite al fenomeno dell’abusivismo commerciale in spiaggia, individuate a seguito di mirate attività informative ed investigative svolte dal personale della Polizia Municipale. In particolare sono stati sottoposti a sequestro 55 articoli contraffatti di note marche consistenti in borse, pochette borselli, portafogli, cinture, maglie, pantaloni, giubbini e scarpe per un valore di circa 3mila euro e teli, costumi, bigiotteria e occhiali per un valore di stimato di 10mila euro, 9 verbali contestati, pari a oltre 5mila euro ciascuno, per commercio abusivo.

Gli interventi sono stati effettuati da una ventina di unità, principalmente appartenenti al gruppo antiabusivismo, appositamente formato per tale attività, unitamente ad altri colleghi degli Uffici Polizia Commerciale, Mare, Polizia Giudiziaria, Emergenza e Sicurezza stradale. «Con questa operazione – afferma il comandante Andrea Giacomini -, abbiamo fatto ‘tana’ di tutti i residui operatori abusivi, dopo un’attenta attività di osservazione da parte dei nostri agenti in abiti civili. La speranza è di riuscire a tutelare le imprese prese di mira dai commercianti abusivi e che danno lavoro a tante persone in Italia».

Il vicesindaco con delega alla Polizia Municipale, Eugenio Fusignani, ha ricordato che – dopo l’estate – scatteranno in città interventi mirati per contrastare commercio abusivo, disagio e degrado, prendendo di mira in particolare parcheggiatori abusivi, venditori abusivi e anche i questuanti. «L’obiettivo – dichiara – è di fare un salto di qualità in termini di lotta all’illegalità nel suo complesso, per dare ai cittadini maggiore sicurezza».