Lugo, 17 marzo 2017 – «Con il furto avvenuto nella notte tra mercoledì e ieri sono in totale 27 le volte che il mio locale è stato preso di mira nell’arco di 11 anni. Per 23 volte, compresa l’ incursione della notte scorsa, si è trattato di tentativi di furto che comunque hanno arrecato danni, mentre in quattro circostanze i ladri sono riusciti ad entrare razziando sigarette e svuotando, o in alcuni casi addirittura caricando di peso, le slot machine. Non ne possiamo più. Tra un paio di mesi chiuderò l’attività e, sinceramente, speravo di trascorrere questo breve periodo in serenità».

È amareggiata e allo stesso tempo arrabbiata Morena Maretti, titolare dell’omonimo bar annesso alla stazione di servizio ‘Esso’ situato lungo la provinciale ‘San Vitale’ tra Bagnacavallo e Lugo. Poco dopo le 2 della notte scorsa è stata per l’ennesima volta svegliata di soprassalto dall’allarme collegato al locale: «Come tante altre volte – racconta – mi sono precipitata su posto. Abitando a poche centinaia di metri, ho impiegato pochi minuti, ma dei malviventi non c’era più alcuna traccia. Dopo essere giunti attraverso i campi situati sul retro dell’area di servizio, hanno tagliato la rete di recinzione, per poi forzare la porta di un bagno esterno (danni per alcune centinaia di euro, ndr) con l’intenzione poi di entrare nel bar. Credo che a rovinare i loro piani sia stato, oltre all’allarme che però è purtroppo non è scattato subito, l’arrivo di uno dei tre pasticceri che durante la notte ci consegnano i prodotti per la colazione».

L’area è dotata di un sistema di allarme perimetrale, ma la notte scorsa, come detto, non è scattato subito, ma solo quando i malviventi, constatando che dal bagno non era possibile accedere al bar, si sono diretti su un lato del locale alla ricerca di un’eventuale altra porta. «Negli ultimi 2 anni – spiega la titolare del bar – ho deciso di non tenere più slot machine e ‘Gratta e Vinci’, ma evidentemente non è contato più di tanto. Ad onor del vero un calo dei furti c’era invece stato nel periodo in cui avevo affisso nel locale un cartello in cui spiegavo che i camionisti che sarebbero rimasti la notte a dormire nel piazzale, la mattina avrebbero avuto diritto alla colazione gratis. Si trattava di un ottimo deterrente, ma a seguito della chiusura del ponte dell’Albergone il traffico pesante è calato drasticamente, e quindi camionisti che si fermano qui a dormire non se ne vedono più».

Tornando alla chiusura del bar che avverrà tra un paio di mesi, Morena precisa: «Non è una decisione legata ai furti, ma alla prossima chiusura del ponte sul Senio (che avverrà al termine dei lavori, che peraltro si stanno prolungando molto più del previsto, sul ponte del Lamone all’Albergone, ndr), che di fatto trasformerà il tratto di San Vitale in cui si trova questo bar in una strada esclusivamente per i residenti».