Ravenna, 7 dicembre 2017 - Il violento fortunale del 28 giugno (FOTO) con raffiche di vento superiori a 100 chilometri orari, feriti, alberi caduti e tetti crollati non ha risparmiato nemmeno l’imponente immobile che ospita la multisala del Cinema Astoria, di proprietà dell’Acmar. Da allora la multisala è chiusa per le riparazioni anche se l’obiettivo è di riaprire prima di Natale.

Il vento provocò danni per circa 20mila euro. Distrutti lucernari, prese d’aria, impianto elettrico. L’avvio dell’iter per aprire il cantiere è stato abbastanza complesso: prima per aspettare i termini comunale per denunciare l’ammontare dei danni subiti, quindi la richiesta dell’autorizzazione a intervenire avanzata al liquidatore in quanto l’immobile dell’Acmar è legato alla procedura di concordato preventivo in continuità (scadenza 2020).

Per completare i lavori mancano alcuni componenti sia per sistemare i lucernari che l’impianto elettrico. L’auspicio dell’azienda è che questi pezzi mancanti possano arrivare celermente e che il cantiere possa terminare l’intervento in tempi brevi. L’Astoria vorrebbe riaprire i battenti per le festività natalizie, periodo sempre molto proficuo per le casse delle multisale per la contemporanea uscita di diverse ‘prime’ cinematografiche.

Il fortunale del 28 giugno ha provocato danni per 1 milione 550mila euro per il patrimonio pubblico e a oltre 3 milioni 900mila euro per cittadini e aziende. Gli edifici pubblici danneggiati furono 20 fra scuole e asili, 14 impianti sportivi, 9 edifici non vincolati, 4 edifici vincolati dalla Soprintendenza. Ora si è in attesa che il governo si pronunci sulla richiesta di stato di emergenza nazionale avanzata dalla Regione.