Ravenna, 14 gennaio 2018 - A fine anno la Cassa depositi e prestiti (società per azioni controllata per l’83% dal ministero dell’Economia e per il 17% da fondazioni bancarie) ha acquistato dal Demanio la parte ‘nobile’ dell’ex caserma Alighieri, in angolo tra via Bixio e via Guidarelli.

L’operazione è stata condotta dal fondo immobiliare della Cassa depositi e prestiti che investe in strutture ricettive. Tradotto: sarà questo fondo a costruire nell’area dell’ex caserma il nuovo albergo del quale parlò nel maggio scorso il sindaco Michele de Pascale, annunciando le nuove previsioni del Piano operativo comunale (Poc) che verrà ora approvato entro poche settimane.

Il Comune incasserà il 15% di quanto versato dal fondo immobiliare al Demanio per aggiudicarsi l’ex caserma Alighieri. La somma verrà destinata ad aprire un parco pubblico nella vasta area utilizzata per decenni dall’Esercito, visto che le nuove previsioni urbanistiche hanno cancellato le ipotesi di farne un parcheggio, abitazioni, servizi per l’università. Quando sarà individuata la fonte di finanziamento verrà poi dato il via agli scavi archeologici. Non meno importante infatti, se non altro per gli studiosi, è l’aspetto relativo ai possibili scavi archeologici.

l.t.