Faenza, 17 marzo 2017 - Chiedeva selfie di nudo alla sue fidanzate virtuali. Tra le vittime una 14enne faentina. Un 33enne della Campania è stato iscritto nel registro degli indagati da parte della Procura di Bologna per pornografia minorile, atti sessuali con minorenne e detenzione illecita di materiale pedopornografico. All’orco sono arrivati i carabinieri della compagnia di Faenza comandata dal capitano Cristiano Marella che oggi ha illustrato le fasi delle indagini in una conferenza stampa.

L’uomo adescava le ragazzine attraverso App di quiz su smartphone e poi le convinceva a spostare le loro conversazioni a sfondo sessuale su altre piattaforme di messaggistica. La cosa è partita dalla denuncia di una faentina che aveva scoperto nel cellulare della figlia immagini a sfondo sessuale sia della ragazzina che dell’uomo. Partita la denuncia dal numero di cellulare sul quale video e foto venivano scambiati si è risaliti al 33enne. Nell’abitazione in Campania dell’uomo, hanno trovato un numero imprecisato di foto e video non solo della 14enne faentina. Il materiale sequestrato è al vaglio per risalire ai nomi delle altre vittime, tutte ragazzine minorenni.