Massa Lombarda (Ravenna), 14 luglio 2017 - Sono stati immortalati dalle telecamere nel momento in cui abbandonavano rifiuti al di fuori degli appositi contenitori. E’ costata cara a sette cittadini di Massa Lombarda, ai quali la Polizia provinciale di Ravenna ha comminato sanzioni fino a 500 euro.

La loro identificazione è frutto del lavoro fatto nei mesi scorsi dal Comune di Massa Lombarda, grazie all’aiuto della Polizia provinciale, che ha effettuato sopralluoghi, controlli e appostamenti. Attività che si è pure avvalsa del prezioso ausilio di varie fotocamere collocate sia in centro che nelle aree artigianali e industriali della cittadina.

In diverse occasioni è emerso che i trasgressori avevano scaricato abusivamente rifiuti ingombranti di diverso tipo (tra cui taniche e bidoni contenenti sostanze liquide a poltrone, mobili e un frigorifero) non in prossimità degli appositi cassonetti rifiuti e vicino alle aree artigianali e industriali. Per diminuire la produzione di rifiuti indifferenziati e prevenire gli abbandoni, l’Amministrazione comunale nei mesi scorsi ha attivato il servizio di raccolta porta a porta nel centro storico anche per la plastica e vetro/lattine, con contenitori dedicati anche per l’indifferenziato.

Inoltre, il Comune di Massa Lombarda, secondo i dati del 2016 forniti dalla Regione Emilia-Romagna, è primo nella Provincia di Ravenna con una percentuale di raccolta differenziata del 63,7%. Laura Avveduti, assessora all’Ambiente del Comune di Massa Lombarda, osserva che “ii tratta di gesti incivili che possono causare anche gravi danni ambientali a scapito di tutta la collettività. Nonostante i diversi servizi messi in campo da Hera, come il ritiro gratuito a domicilio di rifiuti ingombranti, di amianto o sfalci e potature, capita spesso che rifiuti di ogni genere vengano abbandonati fuori dai cassonetti o addirittura nelle immediate vicinanze della Stazione ecologica, ma i controlli della Polizia provinciale e municipale sono continui e spesso, anche attraverso le segnalazioni dei cittadini, si riesce a individuare i trasgressori”.

Lu. Sca.