Milano Marittima (Ravenna), 25 settembre 2017 – Dovrà pagare più 400 euro di multa l’artista di strada Rafael Martins, nome d’arte Sorryso. Quest’estate al termine di un suo spettacolo di giocoleria e monociclo a Milano Marittima, ha scoperto dai vigili urbani di aver violato un’ordinanza che proibisce le esibizioni estemporanee. Risultato: cartolina verde in buchetta per Sorryso, che nell’estate del ‘16 aveva fatto spettacolo nella medesima località senza incontrare alcun problema. «I vigili mi avevano garantito che se me ne fossi andato, non avrei avuto alcuna multa – racconta –, l’ho fatto, ma è andata diversamente».

C’è poco da contestare, la sanzione è ineccepibile, un passaggio dell’ordinanza comunale numero 94 del 20 giugno, che come oggetto il decoro urbano, recita il divieto di ‘effettuare mestieri girovaghi’. E, per il Comune, tra quei mestieri ricadono gli show degli artisti di strada i quali, se colti in fallo, rischiano la confisca degli strumenti di lavoro. «Oltre alla grave violazione del diritto costituzionale alla libertà di espressione – dice Giuseppe Boron, presidente di Fnas (Federazione nazionale arti di strada) – vengono citate espressamente le esibizioni estemporanee. E’ indice di povertà intellettuale, si inserisce l’arte di strada in un’ordinanza sul decoro urbano come se l’esibizione di un artista di strada fosse meno decorosa di quella di qualsiasi altro artista o dei molti discutibili spettacoli che la riviera romagnola esibisce durante la stagione estiva».

Così facendo, ricorda, si impedisce a cittadini e turisti di godere in maniera gratuita ed estemporanea della freschezza e della genuinità di performance di alto livello educativo, formativo e culturale. «L’arte di strada va regolata dove serve, ma non può e non deve mai essere impedita – continua – in Parlamento sta per cominciare la discussione sulla legge dello spettacolo dal vivo nella quale è stato inserito il riconoscimento dell’arte di strada considerata patrimonio culturale del nostro Paese. Speriamo in futuro di non vedere multe ad artisti e simili ordinanze. Nel frattempo vogliamo ricordare al Comune che Fnas è sempre a disposizione per collaborare con gli amministratori».