Rossi (Ravenna, 19 aprile 2017 – “Niente posta nella cassette delle lettere perché è occupata da un uccellino che cova”. È il curioso messaggio che ha lasciato Erio Franco Errani, residente della frazione di Godi di Russi, comune del Ravennate, nella sua buchetta delle lettere all’attenzione dei portalettere.

Non è la prima volta che la cinciallegra, si immagina sia sempre la stessa, sceglie la buchetta delle lettere dell’abitazione di Errani che ormai ha adibito, almeno per un certo periodo dell’anno, a casa per la mamma pennuta: sul fondo Errani sistema della paglia e poi la cinciallegra, che trova la porticina della buchetta aperta, ultima il nido.

Il cartello che avvisa il postino“Questo è il quinto anno consecutivo che succede questo curioso evento – racconta Errani –; l’uccellino ha fatto nove uova poi se ne sono schiuse sette e i piccoli mangiano dalla mamma che li imbecca”.

A causa del nido, Errani, nel periodo dell’anno durante il quale la cinciallegra cova e poi svezza i piccolini, appronta un recapito d’emergenza per la corrispondenza e poi nella buchetta appone un cartello per avvisare il postino della momentanea indisponibilità della cassetta postale, perché trasformata in un reparto maternità per volatili.