Ravenna, 10 ottobre 2017 – Ruba all’interno della chiesa dell’ospedale e ora è indagato in stato di libertà dalla Polizia di Stato per il reato di furto aggravato. Si tratta di un 64enne rumeno che, ieri mattina, è stato segnalato alla centrale operativa della Polizia. Giunti al reparto di Medicina dell’Ospedale Civile, gli agenti hanno trovato ad attenderli una guardia giurata, in servizio come addetto alla sicurezza di quel luogo, e due persone, la presunta vittima e il probabile colpevole del fatto.

L’addetto alla sicurezza ha dichiarato ai poliziotti che, poco prima, era stato fermato da una persona la quale affermava di aver subito il furto del proprio cellullare. Oltre a ciò, la presunta vittima ha raccontato che qualche attimo prima, mentre si trovava all’interno della Chiesa S. Maria delle Croci raccolta nella preghiera, notava un uomo entrare e dopo poco uscire, accorgendosi in quell’istante che il cellulare che aveva riposto sulla panca, era sparito.

La puntuale descrizione resa dalla vittima alla guardia giurata, secondo quanto dichiarato da quest’ultima, corrispondeva a quella di una persona incrociata dalla stessa qualche attimo prima del furto. Inoltre, la guardia ha riferito ai poliziotti di aver raggiunto nell’immediatezza e insieme al derubato, il presunto ladro mentre questo si trovava ancora all’interno della struttura ospedaliera, riuscendo poi a farsi riconsegnare il cellulare sebbene privo della sim card. La perquisizione effettuata dagli agenti sul presunto colpevole ha permesso di rinvenire all’interno di una tasca del giubbino, la sim card mancante.

L’uomo è stato identificato per un ultrasessantenne di origini rumene, con numerosi precedenti anche per reati contro il patrimonio che, al termine degli accertamenti, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato.