Ravenna, 29 dicembre 2017 - Nel corso delle festività natalizie i Finanzieri hanno intensificato le attività di controllo a tutela dei consumatori per prevenire la vendita di prodotti pericolosi o non conformi alle normative sul commercio.

In questo contesto nei giorni scorsi le Fiamme Gialle hanno individuato un esercizio gestito da un cittadino bengalese che poneva in vendita oltre 16 mila articoli di bigiotteria varia (collane, bracciali, anelli, cinture) privi di qualsiasi indicazione sulla loro composizione e provenienza, in violazione delle prescrizioni minime previste dal codice del consumo. Nello stesso negozio sono stati rinvenuti anche 2.740 bastoncini di incenso di varie profumazioni altamente dannosi per la salute, a causa della presenza di ftalati, idrocarburi aromatici volatili come benzene, toluene, isomeri dello xilene e stirene, sostanze potenzialmente cancerogene propagabili nell’aria a seguito della combustione.

Si tratta di prodotti colpiti da divieto di vendita imposto dal Ministero della Salute nonché segnalati nell’ambito del sistema di allerta rapido Rapex (Rapid Alert System for non-food consumer products) dell’Unione Europea sui prodotti pericolosi (un sistema attraverso il quale le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione Europea i prodotti che rappresentano un rischio grave per la salute pubblica e per la sicurezza dei consumatori) che, nonostante i molteplici sequestri condotti su tutto il territorio nazionale e provinciale dalla Guardia di Finanza, possono ancora trovarsi in circolazione.

Non è la prima volta che la Guardia di Finanza di Ravenna ritira dal mercato tali prodotti pericolosi. Già nei mesi precedenti, infatti, nel corso di diverse operazioni, le Fiamme Gialle bizantine avevano sequestrato presso alcuni negozi di Ravenna ed al Mercato Europeo di Cervia oltre 6.000 stick della stessa tipologia di quelli sequestrati in questo periodo natalizio.

I Finanzieri hanno sottoposto a sequestro sia la bigiotteria che i bastoncini di incenso e hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’esercizio commerciale, il quale è risultato altresì inottemperante all’ordine di sospensione dell’attività precedentemente irrogato dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ravenna per violazione alla normativa lavoristica. Il commerciante, infatti, continuava a tenere aperta l’attività nonostante gli fosse stato imposto un periodo di chiusura dell’esercizio.

I controlli delle Fiamme Gialle proseguiranno anche nei prossimi giorni di festa, a tutela dei consumatori e degli operatori commerciali onesti e rispettosi delle regole.