Ravenna, 12 febbraio 2018 - Tutto il movimento calcistico ravennate ha voluto dare l’ultimo saluto a Simone Rispoli, il capitano delle ultime due promozioni del Ravenna, scomparso martedì. Ieri mattina, alla camera mortuaria cittadina da dove il feretro è partito, si sono ritrovati i compagni di squadra della Reno Sant’Alberto (la squadra di Promozione in cui militava da due stagioni), ma anche amici, ex compagni di squadra, allenatori (fra cui Gadda e Affatigato), nonché i dirigenti del Ravenna guidati dal presidente Brunelli e dal ds Sabbadini e diversi tifosi giallorossi che ne avevano apprezzato le gesta nelle tre stagioni in cui Rispoli aveva giocato con la maglia del Ravenna in Promozione ed Eccellenza.


Prima di lasciare Ravenna per Traversara dove, dopo la cerimonia religiosa, è stato tumulato nel cimitero, il feretro ha fatto tappa allo stadio Benelli, all’ingresso della tribuna coperta. Ad accoglierlo, con bandiere, cori (“Simone uno di noi”) fumogeni e striscioni, c’erano gli ultras della curva Mero.