Ravenna, 16 luglio 2017 - Il primo si è finto tecnico del gas in cerca di una perdita; il secondo gli è andato appresso raccontando di essere un agente delle forze dell’ordine. E forse c’era pure un terzo uomo fuori in strada a controllare che non arrivasse nessuno. Un gruppo di truffatori ben affiatati quello che verso le 12 di ieri è riuscito a raggirare un’anziana coppia di coniugi – 85 anni lui, 84 lei – che vive in via Istria, a ridosso del centro, arrivando a derubarli di vari preziosi che custodivano in casa.

Tutto è iniziato quando i primi due malviventi hanno suonato al portone della coppia. Il primo ha detto di essere un tecnico del gas arrivato da quelle parti per via di una pericolosa fuga. Mentre il secondo – con giacchetta blu e cappellino sportivo dello stesso colore – ha raccontato di essere un tutore delle forze dell’ordine che stava accompagnando il tecnico proprio per via delle numerose truffe che si stanno verificando soprattutto ai danni di anziani.

Poco dopo i due malviventi si sono messi a girare per la casa accompagnati dalla coppia. A un certo punto il sedicente agente è andato proprio in argomento truffe e ha raccomandato ai due di stare attenti. Poi, con fare accorato, ha consigliato loro di nascondere bene i preziosi, chiedendo tra le righe se e dove lo avessero già fatto. Ecco che allora gli è stato detto che non c’erano problemi visto che in quell’abitazione c’era una cassaforte, nascondiglio che i due anziani hanno pure deciso di mostrare e di aprire rassicurati dalle parole del sedicente agente.

Poco dopo il sedicente tecnico del gas ha tagliato corto e se ne è andato con il complice. E’ a quel punto che i due anziani hanno realizzato che qualcosa non filava liscio e hanno controllato nella cassaforte: mancavano alcune collanine e una moneta d’oro. Un bottino dal valore, oltre che effettivo, soprattutto affettivo. Hanno allora chiamato il 112. La pattuglia dei carabinieri subita giunta sul posto, ha setacciato la zona ma dei malviventi nessuna traccia.

Alla luce di questo ennesimo episodio, la raccomandazione dell’Arma è di fare attenzione alle truffe. I tecnici del gas, quelli veri, sono preventivamente annunciati attraverso apposite e inequivocabili comunicazioni di Hera. E poi non c’è motivo che siano accompagnati dalle forze dell’ordine le quali, a richiesta, devono comunque sempre esibire il distintivo. In ogni caso, nel dubbio è sempre bene chiamare il 112 e sincerarsi di cosa stia effettivamente accadendo.