Ravenna, 7 maggio 2017 - Lei lo ha lasciato e lui allora ha postato il numero del cellulare della moglie su un sito di incontri, peraltro corredandolo di una foto di coppia molto intima. Ma secondo l’accusa, per descrivere questa vicenda, occorre elencare anche i maltrattamenti lamentati per mesi dalla giovane e che giusto poche settimane fa erano costati all’uomo il divieto di avvicinarsi a lei a meno di 500 metri. L’ultimo atto investigativo della vicenda risale a pochi giorni fa quando la ragazza è stata risentita dagli inquirenti nell’ambito di una fascicolo per diffamazione aggravata aperto dal pm Angela Scorza in merito all’ulteriore pubblicazione di immagini hot su internet.

Che qualcuno l’avesse trasformata in una ragazza particolarmente disponibile, lei se ne era accorta a metà luglio 2016. In particolare – secondo quanto esposto nell’ordinanza di allontanamento per il consorte a firma del gip Piervittorio Farinella –, un giorno aveva ricevuto una mail da un sito di incontri dove le si chiedeva conferma per l’inserimento di un annuncio esplicito: «Bellissima e caldissima». Non solo: perché da quella mattina erano iniziati a fioccare i messaggi wahtsapp, con tanto di foto osé, inviati da perfetti sconosciuti che volevano sapere da lei altri dettagli sulle sue performance.

I sospetti le erano caduti sul marito il quale, ancora in possesso del suo computer, poteva avere inserito l’annuncio per screditarla. Solo l’apice di una situazione familiare a suo dire fatta di vessazione, botte e insulti legati spesso allo stato di alterazione alcolica che secondo la giovane caratterizzava il consorte. Poi lei era andata via di casa e lui aveva iniziato a tempestarla di messaggi e a pedinarla: accuse messe nero su bianco in una denuncia alla polizia che aveva alimentato il primo procedimento contro l’uomo (pm Monica Gargiulo).

Ed è proprio in ragione di ciò che a metà settembre 2016 la ragazza, tutelata dall’avvocato Massimo Martini, si era presentata alla squadra Mobile per lamentare il fatto che in seguito a una sua assenza, lui avesse pubblicato su internet un annuncio erotico a nome di lei e avesse addirittura divulgato una foto dove la giovane, palesemente riconoscibile, aveva un rapporto intimo con il marito. Le investigazioni ripartono da qui: dalla possibilità che l’uomo, per ripicca, possa avere postato altre foto intime della moglie (ormai ex di fatto), invitando gli utenti a contattarla per avere rapporti a pagamento.