Ravenna 6 dicembre 2017 – «Comprate nei negozi di vicinato, acquistate i vostri regali di Natale nei piccoli negozi tradizionali». È l’appello di Mauro Mambelli, presidente di Confcommercio Ravenna, dietro al quale si cela un riferimento non troppo velato all’ultimo nastro tagliato nel nuovo Esp: quello dell’ExtraCoop, l’ipermercato trasformatosi in una vera e propria piazza con negozi di vario genere.

Mambelli oltre all’appello per gli acquisti natalizi lancia anche una proposta: «Io non dico di evitare i grandi centri, ma l’appello vuole invitare a non comprare tutto lì: il miglior modo per aiutare le piccole attività è acquistare qualcosa da loro – aggiunge Mambelli – perché i negozi sono anche un presidio per evitare che la città diventi buia e poco sicura. E tanti commercianti proprio sulla base dell’andamento di dicembre decidono poi se abbassare definitivamente la serranda o meno».

Non è la prima critica dal mondo del commercio all’Extra Coop inaugurato giusto una manciata di giorni fa. Già nel weekend, e con toni ancora più accesi, sulla questione era intervenuta Confesercenti: «E’ singolare e indicativo – aveva detto il direttore Roberto Lucchi –, per l’essenza e la natura dei negozi, che il nuovo punto vendita della Coop all’Esp abbia preso spunto dall’esperienza e dalla tipologia dei negozi di vicinato e specializzati per riposizionarsi, proponendo diversi punti di vendita sulla galleria con servizio diretto alla clientela».