Ravenna, 18 aprile 2017 - Pluralità, innovazione e apertura. Queste sono le tre parole chiave del progetto della nuova segreteria comunale del Partito Democratico di Ravenna, di cui sono stati resi noti i componenti. «Una squadra composta da persone che lavorano – afferma Alessandro Barattoni, il nuovo segretario eletto in occasione dell’assemblea comunale Pd dello scorso 28 marzo -, con una variegata esperienza politica e amministrativa, tutti accomunati dalla voglia di mettersi in gioco per migliorare lo stato di salute del Pd, per renderlo un corpo e una mente che elaborino e agiscano in sintonia e a tempo pieno, per un partito in grado di garantire una formazione e una selezione permanente della propria classe dirigente, in un quadro di attualità sempre proiettato verso il futuro».

Ecco i componenti della segreteria coordinati da Libero Asioli (già assessore provinciale e comunale): Ouidad Bakkali (assessora comunale), Michele Casadio (imprenditore, consigliere comunale), Matteo Cavicchioli (imprenditore, già capogruppo PD in consiglio comunale), Guido Fabbri (avvocato, già consigliere territoriale), Lorenzo Gottarelli (psichiatra, segretario di circolo), Silvia Quattrini (lavoratrice dipendente nel settore turistico culturale, consigliera comunale), Massimiliano Venturi (burattinaio, produttore teatrale e già presidente di Consiglio territoriale), ai quali si affiancano come invitati permanenti Fabio Sbaraglia (operatore del settore culturale, capogruppo PD in Consiglio comunale), Edoardo Scarpellini (studente, segretario comunale dei Giovani Democratici).

Per il momento non è prevista un'organizzazione secondo deleghe tematiche specifiche, con la precisa volontà di concentrarsi sull'appuntamento delle primarie, momento di grande importanza per tutta la comunità democratica e per il popolo del centrosinistra. «Stiamo lavorando con grande unitarietà – afferma la segreteria Pd -, per contribuire sin da subito a dare il nostro apporto per rendere il 30 aprile una festa della partecipazione ed una giornata di orgoglio per tutta la comunità democratica. Stiamo mettendo in campo anche un lavoro più specifico, per intercettare e attrarre l'interesse e la partecipazione di chi spesso è escluso dalle consultazioni elettorali, ma che in questo caso può partecipare alle primarie per la scelta del segretario nazionale del Pd. Primi fra tutti i ragazzi di 16 e 17 anni e i cittadini stranieri residenti. Partendo dall'analisi dell'esistente, vogliamo fare quanto sarà necessario, per tornare ad essere un punto di riferimento per le comunità e per quei territori dove non lo siamo più o dove non riusciamo adesserlo in maniera efficace. Al contempo vogliamo consolidarci laddove lo siamo, mettendo in circolo le buone pratiche e facendo rete tra territori e capitali umani. Per questo, già dal 30 aprile i seggi non saranno semplicemente le sedi del voto per le primarie, ma anche di incontri e confronti. Ci sono località dove vogliamo sin da subito aprire una nuova fase per ricostruire il progetto politico territoriale. Come ad esempio Marina di Ravenna, dove si rende necessario rifondare il circolo viste le tante risorse perse; o come Lido Adriano, dove addirittura c'è un gruppo di persone di buona volontà che sta creando i presupposti per fondarne uno nuovo».

Per la costruzione di un rapporto nuovo con l’amministrazione comunale, la segreteria ha in programma una serie di appuntamenti con i corpi intermedi della società, come associazioni di categoria, sindacati, aziende, imprenditori e altri, per avviare un confronto costante e continuo sul presente e sul futuro di Ravenna.