Va in scena a Ravenna Arturo Ui, uno degli spettacoli di maggior successo della stagione, campione d’incassi a Roma nella primavera scorsa e ora in tournée
Ravenna, 31 gennaio 2012 - Tra gli appuntamenti più attesi della Stagione di Prosa del Teatro Alighieri di Ravenna, curata da Ravenna Teatro per l’Assessorato alla Cultura del Comune, La resistibile ascesa di Arturo Ui - in scena da giovedì 2 a domenica 5 febbraio (giovedì, venerdì e sabato alle 20.30, domenica alle 15.30) - è una parabola satirica e graffiante sull’avvento del nazismo, che Bertolt Brecht scrisse fra il 1940 e ’41 all’epoca del suo esilio finlandese.
Ambientata oltreoceano, in un’immaginaria Chicago negli anni Trenta del secolo scorso, la pièce ruota intorno al prosperare di un’ipotetica industria del commercio dei cavolfiori all’ombra sinistra del gangster Arturo UI, satirico alias di Adolf Hitler. La forte componente ironica e grottesca del testo si riflette nello spettacolo che, procedendo per scene brevi e incisive, narra in modo rocambolesco - e con la lucida comicità di cui Brecht è solito servirsi come arma storico-critica - i principali fatti di cronaca che hanno dato avvio alla folle ascesa al potere del Führer. Brecht soffia sulle braci del capitalismo rampante americano per raccontare come siano state proprio le leggi di mercato a favorire l’avvento del nazionalsocialismo.
Uno spettacolo che, pur nella complessità dei vari piani di interpretazione che mette in campo, riesce a esprimere una straordinaria immediatezza resa ancora più efficace dai movimenti scenografici ‘a vista’ e dalla ricca partitura musicale eseguita rigorosamente dal vivo: un affresco sul nonsenso del nostro passato, i cui tratti tragici e parodistici vengono calibrati con perizia scenica dalla regia di Claudio Longhi. Sul palco, accanto a un irriconoscibile Orsini nei panni di Arturo UI, un affiatato gruppo di giovani attori: Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti (anche dramaturg), Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis.
Al suo debutto romano, lo scorso aprile, questo fortunato allestimento ha registrato un mese di tutto esaurito al Teatro Argentina, prima di essere giudicato “miglior spettacolo dell’anno” dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro e di vedere uno dei suoi attori, Luca Micheletti, ricevere il Premio Ubu 2011 come “miglior attore non protagonista”. Arturo Ui va in scena nella traduzione di Mario Carpitella. Le scene sono di Antal Csaba, i costumi di Gianluca Sbicca e le luci di Paolo Pollo Rodighiero. Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Associazione Teatro di Roma. Il consueto incontro con la compagnia si terrà sabato 4 febbraio alle 17 alla Sala A. Corelli del Teatro Alighieri, a cura del giornalista Matteo Cavezzali.
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Alighieri, via Mariani 2, Ravenna, telefono 0544 242957 (orario di apertura: feriali dalle 10 alle 13, giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima della rappresentazione), sul sito www.ravennateatro.com/prosa, presso le agenzie e le filiali della Cassa di Risparmio di Ravenna e IAT di Ravenna. Informazioni presso Ravenna Teatro, via di Roma 39, Ravenna, tel. 0544 36239.