Pari col Pescara,
il Ravenna
non vince
da sei giornate
I giallorossi non riescono più a vincere. Nella sfida col Pescara rimontano solo nel finale con Piovaccari, che è arrivato a quota dieci gol
Ravenna, 8 marzo 2010 - Ravenna 1- Pescara 1
RAVENNA (4-4-2): Anania; Rizzo, Fasano, Anzalone, Biserni; Felci (8’ st Cavagna), Giordano (30’ st Correa), Sciaccaluga, Toledo; Scappini (1’ st Gerbino Polo), Piovaccari. A disposizione: Rossi, Ciuffetelli, Rossetti, Fonjock. Allenatore Esposito
PESCARA (4-4-2): Pinna; Zanon, Mengoni, Sembroni, Petterini; Soddimo (24’ st Vitale), Coletti, Tognozzi, Dettori; Sansovini (32’ st Zizzari), Inglese (17’ st Ganci). A disposizione Bartoletti, Romito, Zappacosta, Carboni. Allenatore Di Francesco
Arbitro: Paparazzo di Catanzaro
Reti: 6’ pt Inglese, 37’ st Piovaccari
Note. Spettatori paganti 602 per un incasso di 6.789 euro; abbonati 1.655 per un rateo di 9.240 euro. Ammoniti Sembroni, Sciaccaluga, Anzalone, Ganci; calci d’angolo 7-1 per il Ravenna, recuperi 0’ e 4’. Osservato un minuto di raccoglimento per Bruno Baldini il vicepresidente della Provincia morto nei giorni scorsi e grande tifoso giallorosso.
PASSANO le giornate, ne mancano otto alla fine del campionato, ma non diminuisce il distacco del Ravenna dalla zona playoff. Sì, perchè i giallorossi nella sfida verità con il Pescara hanno raccolto un altro pareggio, il quarto consecutivo, e il treno degli spareggi promozione è sempre lì, a tre punti di distanza.
E’ stata la classica gara dai due volti, con gli abruzzesi padroni del campo nel primo tempo, quando avrebbero potuto andare all’intervallo sul 2-0. ma nella ripresa un ‘altro’ Ravenna ha messo in mostra le sue qualità e dopo il meritato pari segnato da da Piovaccari avrebbe anche potuto ottenere la vittoria, che tarda ormai da 6 giornate. I giallorossi quindi non riescono più a vincere in casa e continuando con questo passo, un punto a partita, i playoff diventeranno un miraggio.











