Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Nuovo Ravenna, Aletti vorrebbe l’accordo, ma prende ancora tempo

Guadagnini: «Dice che toglierà le clausole»

Da sinistra: Aletti con Polidoro (fotoZani)
Da sinistra: Aletti con Polidoro (fotoZani)

Ravenna, 9 febbraio 2012 - SERGIO Aletti si è arrabbiato di brutto. Ma questa non è una novità per il patron giallorosso. Motivo del contendere? Le notizie trapelate ieri su queste colonne a proposito dell’accordo di gestione sul settore giovanile. Accordo che, stando alle clausole capestro fatte inserire dal presidente del Ravenna nella bozza di contratto, avevano, di fatto, determinato l’arresto delle trattative. Vale la pena ricordare che, fin dall’ipotesi di un accordo di gestione per il settore giovanile, e di uno per la prima squadra, Sergio Aletti, e il legale Daniele D’Urso, si erano mostrati assolutamente disponibili. Mister Giorgetti era addirittura salito a Trieste, all’hotel Daneu (pagando peraltro la stanza di tasca propria), per strappare il sì.

 

EBBENE, ieri, come nelle più classiche delle sceneggiature firmate da Aletti, il patron di Casalpusterlengo ha chiamato tutto allarmato l’avvocato Ivano Guadagnini: «Aletti — ha spiegato Guadagnini, vice presidente ed ispiratore della Junior calcio Ravenna — mi ha chiesto un incontro a quattrocchi per trovare un accordo. Io ho risposto in maniera affermativa, ma solo se quelle clausole capestro, inserite nel contratto, e che nulla hanno a che vedere con l’attività di giovani calciatori, fossero state eliminate». I ‘paletti’ inseriti da Aletti lasciano effettivamente perplessi: c’è un veto sulla figura di Giacomo Laurino, ex responsabile del settore giovanile, e c’è anche una sorta di obbligo a reperire una cifra di 100mila euro, più Iva, pena la risoluzione unilaterale del contratto. «Aletti — ha proseguito Guadagnini — con la solita grande disponibilità, mi ha garantito che quelle clausole non hanno ragione di essere e che dunque verranno eliminate. Ma, quando gli ho proposto per la mattinata odierna quell’incontro da lui sollecitato, allora ha di nuovo preso tempo. Mi ha risposto che deve fare, deve vedere, deve consultarsi, eccetera, eccetera, eccetera. Insomma, siamo alle solite. Prima sì, poi no, poi forse...».

 

IERI c’è stato anche un summit istituzionale. Al meeting hanno preso parte l’assessore comunale allo sport Guerrieri («Ci vuole pazienza; in questa fase teniamo il basso profilo»), l’avvocato Ivano Guadagnini, il commercialista Giorgio Bartolini e Giorgio Bottaro, presidente della Junior calcio. Sul versante agonistico invece Affatigato, Ziino e Vicini hanno lavorato a parte, mentre l’ex capitano giallorosso Gian Maria Rossi si è accasato all’Andria in Prima divisione.
 

Redazione

rbs sei nazioni
Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by