Reggio Emilia, 15 novembre 2017 - Finalmente una notte magica, di quelle vere. La Grissin Bon centra la terza vittoria in Eurocup al termine di un match durissimo, nel quale la truppa di Menetti oltre che contro gli avversari ha dovuto lottare anche con la sfortuna, che l’ha vista dover fare a meno di Reynolds e Chris Wright per buona parte dell’incontro, causa infortuni. Primattori in casa reggiana il sempre efficace Della Valle coadiuvato da un grande Markoishvili e da un sorprendente Sanè. Unico rammarico non essere riusciti, per un soffio, a ribaltare la differenza canestri.

Reggio parte con una schiacciata più palla rubata, costringendo coach Dzikic a chiamare time-out dopo un minuto e mezzo, che se non è un record poco ci manca. La mossa però ha il suo affetto perché dal 6-0 biancorosso si passa in due minuti al vantaggio esterno (8-12). La Grissin Bon però non si disunisce e alla prima sirena lo score recita: 18-19.

Il secondo parziale si snoda sulla falsariga del precedente, le squadre si mettono parecchio le mani addosso e gli arbitri intervengono spesso e volentieri. Nella bagarre Podgorica mantiene il pallino del match, senza però riuscire a scrollarsi di dosso una rognosa Reggio.

Al 4’ sfruttando un “tecnico” affibbiato a Menetti i montenegrini provano a prendere un piccolo abbrivio (22-28), ma i reggiani trascinati anche dal pubblico tengono botta e frenano l’ondata balcanica; mettendo poi la freccia all’8’ (33-31) grazie a quattro punti di fila di Julian Wright.

All’intervallo lungo ci si arriva poi in assoluta parità. Al ritorno sul parquet si scatena Markoishvili che segna cinque punti consecutivi e spedisce i suoi al +5 (44-39). L’inerzia è in mani biancorosse e tre “bombe” di fila (due a firma di un sorprendente Sanè) spediscono Reggio al +11 (53-42), ma Podgorica risponde prontamente, anch’essa dalla lunga distanza, stoppando la folata dei padroni di casa con un 10-0 di controbreak. Il resto del periodo prosegue in equilibrio e le due squadre si presentano agli ultimi dieci minuti con il Buducnost a condurre 56-58.

Anche l’ultimo quarto vede le formazioni a stretto contatto; a spezzarlo ci prova la Grissin Bon al 7’ con un break di 7-0 che spedisce i padroni di casa in vantaggio 71-65. Un margine che, con qualche apprensione, i biancorossi si portano in dote sino alla sirena.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – BUDUCNOST VOLI PODGORICA 77-71

GRISSIN BON: Mussini , Wright J. 13, Bonacini , Candi 4, Della Valle 14, Reynolds 10, Markoishvili 17, Wright C. , Sanè 17, De Vico 2. N.e.: Cipolla e Tchewa. All.: Menetti.

BUDUCNOST: Ivanovic 13, Sehovic Su. 3, Barovic 9, Sehovic Se. 4, Starovlah 1, Gordic 20, Nikolic Z. 2, Gibson 11, Landry 6, Nikolic D. 2. N.e.: Bojic. All.: Dzikic

Arbitri: Carlos Cortes (Spa), Clemens Fritz (Ger), Nick Van Den Broeck (Bel)

Parziali: 18-19, 37-37

Note: Tiri da 3: Reggio Emilia 6/22, Podgorica 9/30; tiri liberi: Grissin Bon 19/24, Podgorica 16/24