Reggio Emilia, 6 dicembe 2017 - Una Gallipoli direbbero i turchi, una Caporetto diremmo noi per descrivere la sconfitta della Grissin Bon nello storico Sinan Erdem Dome per mano del Galatasaray. E’ una Reggio troppo «Reynolds-dipendente», quella di scena in Turchia, divenuta succube dei soliti errori di esecuzione col passare dei minuti e dell’assenza mentale del suo leader Della Valle. Peccato perché con un minimo di attenzione in più, per i biancorossi, il successo era raggiungibile.

Reggio inizia la gara trovando il canestro con una facilità impressionante grazie all’entusiasmo dei ritrovati Reynolds e White (ex Fenerbahce, rivale storico del Gala) che ispira il 5-0 con cui i biancorossi aprono l’incontro. Ma poi ancora i dettagli, i maledetti dettagli…I turchi alzano la pressione in difesa e l’attacco reggiano, privo di riferimenti, va in panne, per poi tagliare a fette la difesa della Grissin Bon con il pick 'n’ roll Renfroe-Hendrix nell’altra metà campo. Da 0-5 si passa al 14-7 interno. Menetti inserisce Llompart per mettere ordine, compito che riesce all’uomo di Maiorca, leader silenzioso con le sue geometrie della reazione sul finire del primo periodo (20-16) che vede Reggio rimettersi in carreggiata definitivamente all’inizio del secondo quarto con il nuovo vantaggio (20-22). Nonostante gli errori di Mussini, Reggio trova in Reynolds (10 punti e 3 rimbalzi alla pausa) un faro di luce nel buio offensivo degli esterni e soprattutto i centimetri necessari per arginare Hendrix.

In un match che vive di giocate singole in una carestia realizzativa, il Galatasaray rimette il muso avanti nei secondi finali del primo tempo con i canestri Hopson e Renfroe (32-29). E Reggio, nonostante le difficoltà nel costruire tiri e l’efficace pick 'n’roll turco, è ancora aggrappata all’incontro… Al ritorno sul parquet si alza il livello della difesa dei Cimbom, si alzano i decibel del Sinan Erdem, ma si alzano anche i colpi di un Reynolds formato Eurolega. L’ex Xavier, a cui Reggio si aggrappa come fosse una corda, segna i primi sette punti della Grissin Bon, che torna a -1 con tre punti di White (42-41).

I biancorossi, pur faticando a contenere le penetrazioni dei «piccoli» avversari, trovano un secondo violino in Julian Wright (9 punti nella terza frazione), ma alcuni errori pesanti ai liberi non permettono alla truppa di Menetti di iniziare gli ultimi dieci a contatto (58-55). Il pareggio arriva con una tripla glaciale di un fino ad allora opaco Mussini (59-59), prima che i turchi scappino nuovamente a +7 (68-61) grazie a un’intensità e una capacità d’esecuzione maggiori a quelle nostrane. La «bomba» di Llompart è il canto del cigno della resistenza reggiana prima di arrendersi con l’onore delle armi all’attacco turco nei minuti conclusivi. 82-72 per i turchi, che ribaltano il -3 dell’andata. Ora tre autentiche finali aspettano Menetti e i suoi ragazzi. 

Il tabellino

Galatasaray Odeabank Istanbul – Grissin Bon Reggio Emilia 82-72
(20-16, 32-29, 58-55)

Galatasaray: Hardy 20 (6/9, 2/2), Taylor 2 (1/3), Yagmur (0/1, 0/2), Hendrix 18 (8/12), Arar 6 (1/1), Renfroe 10 (5/10, 0/1), Hopson 17 (7/8, 0/3), Summers, Preldzic 9 (1/4, 2/3), Koksal (0/2), Aydin ne. All.Kunter
Grissin Bon: Mussini 5 (1/2, 1/3), J.Wright 16 (5/8, 1/3), Bonacini ne, Candi (0/1, 0/1), Della Valle 6 (2/7, 0/3), White 13 (3/5, 2/2), Reynolds 19 (9/17), Markoishvili 10 (3/6, 1/5), Dellosto ne, Sané, Llompart 3 (0/1, 1/2), De Vico ne. All.Menetti Note:

Tiri da 2 29/50 Galatasaray, 23/47 Reggio; tiri da 3 4/11 GL, 6/19 RE; tl 12/16 GL, 8/12 RE, rimbalzi 33 GL, 28 RE, assist 24 GL, 19 RE, palle perse 8 GL, 7 RE, palle rubate 5 GL, 4 RE. Falli tecnici a Markoishvili (RE) e Koksal (GL).