Reggio Emilia, 11 settembre 2017 - Quarantacinque minuti di perplessità, poi la Reggiana fa suo il derby e trova la prima vittoria in campionato, che permette di affrontare in tranquillità il turno di riposo. Match winner, non una novità, Alessandro Cesarini. Nei granata, la squalifica di Rozzio accentra Spanò in coppia con Crocchianti, a destra la prima da titolare per Ghiringhelli. Menichini conferma i «rumors« della vigilia: dentro Panizzi e Napoli per Manfrin e Rosso in non perfette condizioni fisiche. Nel Modena l’ex Maritato al centro dell’attacco con Galuppini, nella difesa a 5 non trova spazio Solini. Nei primi minuti i granata mantengono il pallino del gioco, qualche errore di tocco e un Modena ultra-compatto impediscono a Genevier e compagni di arrivare alla conclusione; Manfredini intercetta un bel lancio di Bovo per Altinier.

Gli ospiti cercano le sponde di Maritato e le ripartenze in velocità, su destro di Calapai, da posizione decentrata, Facchin si accartoccia e blocca. Se sugli spalti la cornice di pubblico rende onore al derby (ahi ahi, RAI), in campo il match non decolla; un angolo negato al Modena e qualche punizione dubbia scalda gli animi. Meglio i canarini nella fase centrale, Panizzi respinge un tiro dell’attivo Calapai. Dopo la mezz’ora cross di Bovo, il colpo di testa di Altinier non scompone Manfredini, più impegnativa l’uscita bassa di Facchin su Galuppini. Servirebbe un episodio, ma al 40’, quando Bovo sguscia in area e Sosa interviene con eccessiva foga, Dionisi non se la sente di fischiare un penalty che non avrebbe sicuramente fatto gridare allo scandalo. Se non altro la Reggiana sembra premere sull’acceleratore e ancora Bovo, al termine di una percussione da applausi, scarica fuori di sinistro. Un’inzuccata di Spanò a lato, chiude una prima frazione in crescendo, non basta però per evitare i fischi che piovono dagli spalti di fede granata. Dagli spogliatoi esce una Reggiana diversa, Cesarini, desaparecido nei primi 45’, ha un altro piglio. Altinier spreca in scivolata da due passi un assist di Panizzi. Il gol è nell’aria, Cesarini dalla sinistra impegna Manfredini e sul prosieguo dell’azione, Carlini da buona posizione rimette al centro un pallone su cui si avventa lo stesso numero 10 granata che appoggia in rete la 2a gioia stagionale. Tocca al Modena fare la partita e i limiti dei gialloblù escono, anche se sulle corsie esterne la Reggiana talvolta soffre. Rosso rileva Altinier, Cesarini si accentra, piace la sicurezza di Facchin nelle prese alte. C’è l’esordio di Cianci a 10’ dalla fine (esce Cesarini): Napoli resta a destra, Rosso sul lato opposto e il neo entrato al centro, la Reggiana, pur non rischiando molto, però si affaccia sempre più di rado dalle parti di Manfredini. Momentè la mossa del Modena che guadagna punizioni dalle fasce. Arriva la conclusione alta dell’ex Napoli, prima del cambio con Bobb. Persano svirgola in area nei minuti di recupero, tenendo il «Città del Tricolore« col fiato sospeso, poi il quarto derby consecutivo vinto, è realtà. 

Il tabellino:

REGGIANA 1 MODENA 0

REGGIANA (4-3-3): Facchin; Ghiringhelli, Spanò, Crocchianti, Panizzi; Bovo, Genevier, Carlini (44’ st Riverola); Napoli (44’ st Bobb), Altinier (25’ st Rosso), Cesarini (35’ st Cianci). A Disp. Narduzzo, Viola, Rocco, Lombardo, Manfrin. All. Menichini MODENA (5-3-2): Manfredini; Calapai, Ambrosini, Polverini, Sosa, Popescu; Giorno (10’ st Remedi), Carraro (25’ st Persano), Capellini; Galuppini (9' st Louzada), Maritato (37’ st Momentè). A Disp. Chiriac, Castagna, Minarini, Arcaleni, Badjie, Aldrovandi, Solini, Garofalo, Louzada. All. Padovano (Capuano squalificato). ARBITRO: Dionisi de L’Aquila (Dell’Università di Aprilia, Rabotti di Roma 2) NOTE: Spettatori circa 7.000. Ammoniti: Popescu, Remedi (M); Carlini (R). Angoli 3-5. Recupero: pt 1’; st 5’.