Toano (Reggio Emilia), 16 giugno 2017 - Facevano attivare carte di credito prepagate a persone indigenti, dietro compenso tra i 40 e i 100 euro. Quindi contattavano telefonicamente i titolari dei punti vendita Lottomatica dislocati sul territorio nazionale e, presentandosi come operatori della Società Lottomatica, informavano dell’arrivo del tecnico per aggiornare il pos.

Durante le fasi del pretestuoso aggiornamento, il falso tecnico ricaricava le carte prepagate intestate agli indigenti complici. Con questa modalità una tabaccaia di Toano è stata raggirata attraverso ricariche per un valore di tremila euro.

Registi dell’escamotage, una coppia residente in provincia di Frosinone ora finita nei guai con altri tre frusinati, loro complici, che avevano attivato le carte di credito prepagate dove sono confluiti i soldi. Con l’accusa di truffa in concorso i carabinieri della stazione di Toano hanno denunciato un 55enne di Frosinone e la complice 45enne, unitamente a un 57enne, una 44enne e un 25enne. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Toano in dieci mesi di complesse indagini, la coppia con una telefonata ingannevole preannunciava l’intervento di un tecnico presso la tabaccheria di un’esercente dell’Appennino reggiano per l’aggiornamento del pos Lottomatica. Il giorno dopo la telefonata in tabaccheria si presentava il 55enne indagato che, simulando l’aggiornamento del pos, effettuava quattro ricariche a favore di tre carte di credito (due da 500 euro e due da 900 euro). Terminato l’intervento salutava l’esercente sparendo nel nulla. Accortasi del raggiro alla tabaccaia non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia per truffa ai carabinieri di Toano.