Reggio Emilia, 12 gennaio 2018 - «Fido alla fine» potrebbe essere lo slogan del servizio funerario completo per i nostri animali domestici di compagnia che offre MyPeterPan, una start up nata da pochi mesi a Reggio Emilia. Un’idea – premiata nell’ambito di un progetto di Unindustria col supporto di Luiss Enlabs, specializzata nell’assistere nuove imprese – partorita da tre ragazzi, amanti degli animali a tal punto da considerarli come figli. E chi la pensa così, quando il proprio cane o gatto morirà, può affidarsi a loro per una sorta di funerale.

Loro – Gabriele Canovi, 41 anni, Sara Severi, 24 anni e Nicola Tampelloni, 40 anni – penseranno a tutto: dalla cremazione fino alla restituzione delle ceneri in un’urna pregiata di porcellana lavorata a mano, che può essere anche personalizzata, con la forma che ricalca l’animale in questione. Dal cane al gatto, ma anche fino a tutte le razze considerate da compagnia: dai coniglietti fino ai cavalli. Nessuno escluso. Un servizio che passa da internet. E che inizia dai veterinari.

«Sono le prime persone che vengono contattate dai padroni nel momento in cui l’animale muore – illustra Canovi, che si occupa delle vendite e dell’amministrazione – Dalla nostra pagina web potranno selezionare l’offerta: scelta dell’urna, cremazione e restituzione delle ceneri in modo da poterle tenere in casa come ricordo. Poi facciamo tutto noi. I proprietari di animali quando subiscono un lutto reagiscono allo stesso modo della perdita di un familiare. E nello stato psicologico in cui si trovano, non hanno voglia di preoccupazioni per l’addio. Noi ci comportiamo come fanno le onoranze funebri con le persone. Chi lavorerà con noi dovrà avere tatto e accompagnare queste persone al lutto».

Il progetto ancora in via di sviluppo, prevede attualmente solo la vendita delle urne. Sono già disponibili settanta tipi di modelli con diversi design. E ce n’è per tutte le tasche. Dalla più economica con materiali in cartonato che costa circa 60 euro, fino alla «luxury» che può arrivare fino a 300 euro. Un prezzo che sale a seconda delle personalizzazioni (nome dell’animale con data di nascita e di morte, proprio come viene inciso sulle lapidi nei cimiteri) e che si aggiunge a quello della cremazione che si aggira attorno ai 150 euro.

«Stiamo mappando tutti i forni crematori specializzati e ad hoc per gli animali in modo da stipulare una convenzione – spiegano i tre soci – Vogliamo espanderci in Italia e in Europa per fornire un servizio capillare. Presto partiremo col servizio a domicilio per il ritiro della carcassa fino alla restituzione delle ceneri».