Reggiolo (Reggio Emilia), 13 luglio 2017 – Folla per l’addio all’architetto Cristiano Bernardelli, 42 anni, vittima di un incidente in barca sul lago di Como. Un lungo corteo a piedi ha accompagnato il feretro di Cristiano dall’abitazione di famiglia, a Villanova di Reggiolo, fino alla vicina chiesa parrocchiale, gremita in ogni suo spazio durante la messa presieduta da don Stefano Salati.

Amici e parenti hanno voluto ricordare Cristiano con frasi affettuose, perfino con una poesia e con le parole di di Luciano Ligabue. Presenti sindaci in carica nella Bassa ed ex colleghi di Barbara Bernardelli, primo cittadino di Reggiolo fino al 2014 e sorella di Cristiano. C’erano pure le associazioni locali, in particolare i volontari di Reggiolo e di Villanova, oltre ai vigili del fuoco che con Bernardelli, nel ruolo di architetto, avevano collaborato nei giorni dell’emergenza terremoto dal 2012 in poi. Tanto affetto anche verso i genitori Giacomo e Adele, oltre che per Francesca, fidanzata di Cristiano. Questo fine settimana a Villanova era prevista una festa paesana, ma gli organizzatori, in segno di lutto, hanno deciso di rinviare l’evento a data da destinarsi.