Gattatico (Reggio Emilia), 12 febbraio 2018 – Minacce terribili, tra violenze e soprusi. “Anche e mi denunci e mi mandi in carcere, quando esco ti uccido”, il tenore delle frasi di un uomo verso la moglie. Un atteggiamento che ha portato all’arresto di un uomo di 37 anni, abitante a Gattatico, che deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Inaudite e gratuite le violenze commesse ai danni della moglie, finita in ospedale dopo un pestaggio avvenuto alla presenza dei bambini, in lacrime. E’ accaduto ieri sera in un’abitazione, dove i carabinieri di Gattatico sono intervenuti per una lite in famiglia.

Ma i militari si sono ben presto accorti che la situazione era più grave di una banale lite. La donna, per futili motivi legati alla presenza di una stufa elettrica in camera, era stata colpita più volte da schiaffi, con presa al collo, come per strozzarla. La donna è riuscita a gettare a terra uno specchio, facendo mollare la presa al marito. Il tutto davanti ai figli spaventatissimi. La donna è stata medicata in ospedale (guarirà in una settimana per traumi al volto), mentre l’uomo è stato arrestato. Ora si indaga per capire da quanto andava avanti questa situazione.