Albinea (Reggio Emilia), 11 ottobre 2017 – Pensava fossero dei ladri, invece erano operai che stavano lavorando sul tetto della casa del vicino. Sarebbe stato questo malinteso, fortunatamente senza gravi conseguenze, la circostanza che ha visto un pensionato reggiano di 75 anni sparare dalla propria abitazione  utilizzando uno dei fucili che deteneva regolarmente.

E’ emerso dalle indagini dei carabinieri di Albinea, i quali hanno denunciato il pensionato per il reato di esplosioni pericolose. All’uomo i carabinieri hanno sequestrato tutte le armi (due carabine, quattro fucili, una pistola e 319 munizioni) regolarmente detenute, pur se ora l’autorizzazione è stata revocata.

Ad attivare i carabinieri sono stati gli stessi operai intenti a lavorare su tetto di una casa scambiati, come poi emerso dalle indagini, per dei ladri. Ai carabinieri il pensionato ha inizialmente negato ogni responsabilità. Poi, anche alla luce dell’esito delle indagini, ha ammesso i fatti. Per fortuna l’episodio non ha provocato conseguenze alle persone che erano sul tetto a lavorare.