Reggio Emilia, 12 agosto 2017 -  C'erano anche i campioni del nuoto stamattina ai funerali di Mattia Dall'Aglio (FOTO), il 24enne stroncato da malore domenica pomeriggio mentre si allenava nel centro sportivo dei vigili del fuoco a Modena. Fabio Scozzoli ha portato a braccio la bara, insieme agli amici e compagni che condividevano la passione sportiva del nuoto come Mattia. Si è sciolto in pianto insieme all'oro olimpico Gregorio Paltrinieri. 

La salma è stata accompagnata da una squadra dei vigili del fuoco di Modena, con un'autopompa serbatoio, dalla camera ardente della sala Reverberi fino alla chiesa di Sant'Anselmo, dove il picchetto d'onore dei pompieri della città ducale, con il gonfalone, si è affiancato all'altare, insieme ai ragazzi della società del nuoto dei vigili del fuoco di Modena, in maglia bianca, e alcuni amici ed ex compagni della Reggiana nuoto, con la quale Mattia aveva iniziato da bambino l'attività sportiva.

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"Sei stato come una stella cadente, magica ed eccezionale che ha incrociato la nostra vita per un attimo ed è svanita così com'è apparsa. La tua scia non svanirà ma rimarrà impressa per i nostri cuori", ha detto un ragazzo. "Sapevi sorridere anche davanti agli avversari più temibili. Ci invitavi a sorridere sempre". I giovani modenesi lo hanno descritto come un "fratello che ha saputo cambiare la nostra vita due volte: quando ti abbiamo conosciuto e ora che ti abbiamo perso".

In chiesa è stato suonato con la tromba il 'Silenzio', all'esterno la bara, ricoperta di fiori bianchi, è stata salutata da un ensemble di fiati con l'Inno d'Italia' (VIDEO). Poi i campioni Scozzoli e Paltrinieri si sono sciolti in lacrime davanti alla bara e sono stati sommersi di abbracci. 

Presenti alle esequie, questa mattina, il presidente dell'associazione 'Amici del nuoto' di Modena ed un tecnico dell'associazione stessa, ovvero le due persone che la procura di Modena ha iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo.

La magistratura, infatti, vuole chiarire se la stanza adibita a palestra sia o meno in regola con le normative e se la presenza di una persona qualificata accanto a Dall'Aglio (che era da solo) mentre si allenava sarebbe stata necessaria e in tal caso potenzialmente determinante per evitare il peggio.