Bibbiano (Reggio Emilia), 19 giugno 2017 - E’ bastato un attimo perché una lunga serata di festa si trasformasse nella più imprevedibile e assurda tragedia. Monica Bazzani, impiegata di 22 anni di Bibbiano, è morta in uno schianto a un quarto d’ora da casa, mentre con il fidanzato 25enne e altri due amici – un ragazzo e una ragazza della stessa età – stava tornando dal concerto rock dei Linkin Park e dei Blink 182 a Monza.

Fatale l’uscita di strada della Fiat Grande Punto con i quattro giovani a bordo, avvenuta intorno alle 2.45 della notte tra sabato e ieri sulla corsia sud dell’A1, circa un chilometro prima del casello di Parma.

Ancora da stabilire le cause della sbandata della vettura, ma sembra escluso il coinvolgimento di altri mezzi così come un atteggiamento imprudente non sembra essere legato all’incidente. Risulterebbe dalle prime ricostruzioni che al volante ci fosse il fidanzato di Monica, che si era messo alla guida della Fiat per il ritorno nel Reggiano visto che l’amico, proprietario della vettura, si sentiva stanco. Mancava davvero poco all’arrivo a Bibbiano, le condizioni di visibilità non erano problematiche.

Potrebbe essere stata così una distrazione, o un colpo di sonno, ad aver fatto perdere il controllo della Grande Punto, che è piombata nella piccola scarpata che costeggia la carreggiata dell’A1 finendo contro le recinzioni.

Mentre i due ragazzi ai posti anteriori hanno riportato lievi lesioni, ben diversa è stata la sorte per le due giovani in quelli posteriori. Il tremendo urto ha infatti sbalzato Monica dall’abitacolo, e anche l’altra ragazza ha subito gravi traumi.

La 22enne e l’amica sono state portate d’urgenza al Maggiore di Parma dal 118, intervenuto insieme ai vigili del fuoco di Fidenza e alla polizia stradale. Mentre per la giovane di 25 anni si è assistito a un miglioramento progressivo delle condizioni grazie all’intervento degli specialisti (dopo il ricovero col codice di massima gravità si è passati a una prognosi di 50 giorni), nulla si è potuto fare per Monica. Troppo gravi le lesioni riportate nell’incidente. La giovane è spirata al Maggiore nella mattina di ieri. Tutti gli sforzi per strapparla alla morte si sono rivelati vani.

Si allunga così la triste scia delle vittime della strada, sempre troppo lunga e tragicamente colma di persone giovani. La notizia della morte di Monica ha sconvolto la comunità di Bibbiano, a lungo incredula dopo che le prime voci sulla disgrazia si erano diffuse già nella mattinata di ieri. In tanti hanno pensato che fosse tutto un incubo, che il sorriso di Monica non potesse andarsene così, in maniera irrimediabile. Ma poi sono arrivate le conferme e ora sono in tanti a chiedersi come il destino possa essere stato così crudele spezzando la vita della 22enne.

E sono comprensibilmente sotto choc i tanti amici di Monica, non solo chi era in auto con lei in quell’attimo maledetto. Quelli a cui non sembra vero che tutto possa essersi concluso così all’improvviso. Nessuna voglia di parlare ieri in paese, e tanti sguardi sconsolati in una domenica segnata dal dolore e da tanti interrogativi su questa tragica fine. Ora si attende il nulla osta del magistrato per poter celebrare i funerali.