Castellarano (Reggio Emilia), 17 luglio 2017 - Ritrovate due costose moto: facevano parte di un lotto di 89, sparito lo scorso giugno in provincia Piacenza. È finito così nei guai un 43enne di Castellarano, non nuovo a problemi con la giustizia.

Venerdì scorso i carabinieri di Castelnovo Monti sono intervenuti in un’officina del luogo perché avevano il sospetto che all’interno vi fossero custoditi alcuni motocicli provento di attività illecite.

Nell’officina infatti hanno trovato due motocicli ancora privi di targa, del valore complessivo di oltre 23mila euro, facenti parte di una lunga lista di veicoli spariti durante una spedizione. Da qui l’esatta ricostruzione dei fatti.

Lo scorso mese di giugno, un’importante azienda di logistica di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, affida la spedizione di 89 motocicli Yamaha a un’azienda di trasporti di Caivano (Napoli) che, non avendo la possibilità in quel momento di eseguire la commessa, la passa aduna terza azienda della provincia di Reggio Emilia.

Sta di fatto che gli 89 motocicli, partiti da Castel San Giovanni non sono mai arrivati a destinazione. La denuncia presentata ai carabinieri del luogo dall’azienda di Caivano ha fornito l’input per l’avvio delle indagini che hanno condotto a anche Castellarano.

Il passo successivo, che ha consentito di chiudere il cerchio, è stato quello di risalire ai movimenti del due motocicli rinvenuti. I carabinieri, infatti, hanno potuto accertare che i due mezzi erano stati assegnati, per le operazioni di messa in strada, all’officina di Castellarano, risultata essere del tutto estranea ai fatti, da un 43enne del luogo che, una volta ritornato in possesso delle moto avrebbe poi tentato di eseguirne l’immatricolazione.

Identificato il soggetto, ai carabinieri di Castellarano non è rimasto altro che formalizzare nei suoi confronti una denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione, del quale dovrà ora rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria reggiana.