Scandiano (Reggio Emilia), 11 luglio 2017 – L’hanno immobilizzata e legata, poi si sono avventati su di lei picchiandola e ferendola con un coltello. E infine l'hanno rapinata. E' stata una notte di terrore quella appena trascorsa al Castello della Torricella a Ventoso di Scandiano, dove vive la famiglia Toscano Cugini.

A mezzanotte di ieri, la proprietaria stava rientrando dalla stalla dove aveva appena fatto visita al suo cavallo, quando si è imbattuta in due malviventi con i volti parzialmente travisati. I due, dopo essere stati scoperti, quando hanno capito che la donna era sola, l’hanno immobilizzata con un cavo di un caricabatterie. Un modo per spaventarla e minacciarla al fine di farsi dire dove si trovasse la cassaforte o comunque gli oggetti preziosi. La donna però ha cercato di opporre resistenza e non ha collaborato. I due criminali però l’hanno percossa e ferita due volte con un coltello da cucina alle braccia.

E alla fine la proprietaria terrorizzata ha dovuto cedere: ha consegnato più di 4mila euro in contanti, oltre ad alcuni monili in oro e due pistole, una Beretta semiautomatica e una da tiro di piccolo calibro. I due malviventi poi sono scappati col bottino, lasciando la vittima legata. La donna è riuscita a liberarsi solamente dopo le 3, chiedendo poi aiuto ai vicini i quali hanno chiamato immediatamente i carabinieri.

Diverse pattuglie dell’Arma, coordinate dal capitano Nardò del comando provinciale di Reggio, hanno avviato le indagini. Ora è caccia agli uomini, presumibilmente dell'Est europeo, i cui identikit sono stati raccolti dai militari.