Toano (Reggio Emilia), 20 aprile 2017 - "Buongiorno, sono un maresciallo dei carabinieri devo controllare le banconote della sua pensione al comando ci hanno segnalato la presenza di soldi falsi". Con queste parole un lestofante, che si è presentato ieri mattina in un'abitazione di Toano con tanto di finto tesserino, ha tentato di truffare un 75enne. Ma l'anziano, che inizialmente ha esibito una banconota da 50 euro, si è ricordato dei consigli che aveva sentito in un recente incontro organizzato proprio a Toano dai carabinieri, è tornato sui suoi passi facendosi restituire la banconota e chiamando i veri carabinieri. Così il malvivente è fuggito ed è riuscito a dileguarsi.

L'episodio è solo uno dei successi della campagna preventiva dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Emilia contro le truffe agli anziani. Nei giorni scorsi altre due anziani, sempre del comprensorio montano, hanno recepito i consiglio dei carabinieri mettendo in fuga un truffatore che, con la scusa di dover effettuare controlli a seguito di una fuga di gas, aveva invitato i padroni di casa a riporre i gioielli in freezer per evitare che si ossidassero.

Nelle ultime settimane i militari dell’Arma della provincia di Reggio Emilia hanno incontrato la popolazione nelle sedi circoscrizionali, nei centri sociali e nei circoli e nelle chiese invitando i cittadini, specie gli anziani, a una maggior attenzione contro le truffe. Un programma fitto di incontri, quello pianificato dal comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia colonnello Antonino Buda, alle tre Compagnie nella quali è suddiviso il territorio provinciale, che proseguirà in maniera incessante anche con l’approssimarsi della stagione estiva.