Sant’Ilario (Reggio Emilia), 11 marzo 2016 - Un premio di mille euro ai propri dipendenti. È quello che ha deciso di destinare ai lavoratori l’azienda reggiana Fagioli, attiva nel campo delle movimentazioni e sollevamenti eccezionali, trasporti eccezionali e spedizioni internazionali. La società conta, complessivamente, su 600 dipendenti - 350 in Italia -, ha registrato un fatturato di 163 milioni di euro, nel 2015, ha negli Stati Uniti, India e Singapore le maggiori sedi estere ed è presente anche in altri Paesi tra cui Canada, Messico, Emirati Arabi, Polonia, Gran Bretagna, Ghana ed Algeria.

La scelta della proprietà di destinare un premio economico ai propri addetti, spiega una nota della società emiliana, «è stata fatta per condividere il trend positivo dei risultati aziendali» segnati da un bilancio consolidato che, lo scorso anno, ha registrato un utile, ante imposte, superiore ai 5 milioni di euro.

«Siamo certamente soddisfatti - spiega l’amministratore delegato Fabio Belli - perché vediamo premiati l’impegno e il sacrificio di tutte le nostre persone». Quanto ai numeri, aggiunge Belli, «i ricavi 2015 hanno raggiunto i 163 milioni di euro, mentre l’Ebidta si attesta a 18,5 milioni. Se confrontiamo l’indebitamento del quinquennio siamo passati da una posizione finanziaria netta superiore ad 80 milioni ai 50 milioni odierni, pur continuando ad investire per diverse decine di milioni di euro in attrezzature. Alla luce di questi dati - argomenta ancora - abbiamo riconosciuto ai nostri dipendenti un premio di 1.000 euro, che è il frutto di una decisione sfidante: sia da parte dell’azienda, che ha messo a disposizione una significativa parte degli utili, sia da parte dei dipendenti e delle rappresentanze sindacali che hanno accettato obiettivi ambiziosi. Siamo molto orgogliosi di questi risultati - conclude l’ad - considerando anche il fatto che Fagioli opera in tutto il mondo con commesse complesse sia dal punto di vista progettuale che esecutivo».