Reggio Emilia, 5 marzo 2017 - Sulla decisione dei Nomadi di cambiare nuovamente cantante, anche la figlia di Beppe, Elena Carletti, aveva detto: «Solo dopo avere ascoltato questa nuova formazione giudicate perché sarà la musica a parlare. Dopodiché qualcuno li abbandonerà, qualcuno li riscoprirà, qualcun altro li seguirà con lo stesso entusiasmo di sempre».

E aveva proprio ragione. Il popolo Nomade, dopo lo shock iniziale per il rapido ed inaspettato avvicendamento dietro al microfono, ha ascoltato – anche da casa, tramite la diretta live di Facebook - il primo concerto a Domodossola (in provincia di Verbania) con il nuovo frontman Yuri Cilloni e ha giudicato un successo la sua prima performance sul palco insieme alla band di Beppe Carletti.

Lui, ormai ex voce dei «Lato B», storica cover band dei Nomadi, in questi giorni ha lasciato sfogare le migliaia di fans che hanno reagito male all’ennesimo cambiamento in seno al collettivo emiliano e si è si ripreso una rivincita sul palco. Ha lasciato che a parlare per lui fosse la sua voce e la sua prima performance ha infatti catturato la grande maggioranza del popolo nomade che ora, sempre sui social, esprime fortissima ammirazione per il nuovo acquisto. Di certo una gran voce, calda e con la cadenza emiliana, che potrà catturare di nuovo i nomadi-dipendenti che, dai precedenti cambi – in particolare di Cristiano Turato e Danilo Sacco - si erano pian piano persi per strada.

«Ora posso rimettere in moto la macchina, so che troverò emozioni»; «Finalmente una voce adatta per i Nomadi»; «Finalmente posso ritornare di nuovo ai vostri concerti, Forza Yuri, vero nomade!»; «Penso che la voce di Yuri piaccia anche ad Augusto in quel Paradiso immenso». Sono questi i nuovi commenti che cancellano definitivamente la rabbia iniziale dei tanti fan della band di Novellara dopo l’annuncio di giovedì. L’aver riversato sui social la loro insoddisfazione è stata una reazione immediata, uno sfogo per non aver saputo prima dell’imminente cambio di voce, per non aver potuto salutare l’uscente Cristiano Turato. Mentre il buon Beppe, che ci vede lungo, ha taciuto sulla polemica, Yuri ha preferito parlare alla gente attraverso le immortali canzoni della band, ha preferito rispondere con le emozioni piuttosto che con la tastiera. Ed ora, tutti pronti per le prossime quattro date previste per il mese di marzo.