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A cura di
Matteo Leonelli
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12/06/2007 10:40
LUTTO IN CITTA'

Malore improvviso,
muore Maria Cervi

Figlia del partigiano Antinore, si è spenta a 73 anni nella sua casa di Campegine. Il cordoglio del presidente di Istoreco, Giannetto Magnanini: "Sono addolorato, in questi 60 anni ha mantenuto il ricordo della famiglia"

Maria Cervi Reggio Emilia, 11 giugno 2007 - È scomparsa ieri notte Maria Cervi (nella foto), figlia del partigiano Antenore, martire, assieme ai suoi fratelli, della Resistenza. Un malore improvviso nella sua abitazione di Campegine l'ha stroncata. Ora, servirà uno sforzo in più per non dimenticare gli efferati crimini fascisti che hanno insanguinato questa terra. Uno sforzo in più perché Maria Cervi era qui, e quella memoria storica l'ha tramandata nella comunità reggiana e in Italia. Fino alla fine.

 

"Sono profondamente colpito e addolorato - dice il presidente di Istoreco, Giannetto Magnanini - dall'improvvisa scomparsa della carissima Maria, memoria attiva della grande famiglia Cervi, esempio della Resistenza del mondo contadino e di tutto l'antifascismo italiano".

 

In questi 60 anni Maria "ha mantenuto il ricordo della famiglia - prosegue Magnanini - ha stabilito rapporti fruttuosi in tutte le parti del Paese e, con la crescita dell'Istituto, ha contribuito all'affermazione del Museo Cervi, centro della memoria della Resistenza, contadina in particolare, e centro di ricerca e di studio sul movimento contadino europeo. Maria ha intensamente operato per fare della Casa Cervi il Museo oggi conosciuto e apprezzato da tutti. E ha rappresentato degnamente gli ideali e il sacrificio della famiglia Cervi".

 

Le esequie, in forma pubblica, si terranno nel pomeriggio di mercoledì 13 giugno, a partire dalle 15. La commemorazione avrà inizio nella sede del museo Cervi, e successivamente il corteo funebre si trasferirà a Campegine, per l'omaggio della cittadinanza davanti al monumento dedicato ai sette fratelli.

 

IL MINISTRO MELANDRI: "IL SUO LAVORO NON ANDRA' PERDUTO"

''Apprendo con enorme dolore la notizia della improvvisa scomparsa di Maria Cervi. Con lei se ne va una parte della storia del nostro Paese ma, ne sono certa, il suo lavoro non andra' perduto''. Con queste parole il ministro delle politiche giovanili Giovanna Melandri ha espresso le condoglianze alla famiglia di Maria Cervi.

 

''Mi lega a lei il ricordo di un sogno - ha aggiunto il ministro - perseguito con tenacia e passione: il sogno di poter trasmettere ai ragazzi, giorno dopo giorno, la memoria viva su cui si fonda la storia del nostro Paese. Maria ha rincorso e realizzato quel sogno con caparbietà e ha avuto anche la gioia di vederlo incarnato nei ragazzi che affollano costantemente il Museo 'Casa Cervi', che lei ha saputo trasformare negli anni non solo in luogo di memoria del passato, ma anche di vivo impegno nel presente, rivolto al futuro".

 

"Ho avuto il piacere di trascorrere proprio con lei, al Museo 'Casa Cervi', lo scorso 25 aprile quando insieme abbiamo condiviso nel modo migliore possibile, e cioè tra quei giovani con i quali aveva una profonda sintonia, la giornata della Liberazione. Serberò nel cuore quest'ultimo ricordo con gratitudine e riconoscenza''.

 

SFILATA IN VIA ROMA

Organizzato dalla Cna, è tornato uno degli appuntamenti più amati dai reggiani. Molto, infatti, il pubblico accorso davanti all’Arco di Santa Croce. Sulla passerella sono saliti importanti marchi commerciali del centro storico e della provincia