"E' stata veramente una brutta avventura", racconta Melissa Castagnoli. "Oltre alla frattura al naso ho anche diversi lividi sul viso. Poi moralmente mi sento un po' giù". Intanto i genitori vogliono tutelare la propria figlia e annunciano querela. La ragazza che l'ha picchiata, intanto, si scusa con un sms Commenta
Reggio Emilia, 15 gennaio 2008 - «E’ stata veramente una bruttissima avventura», racconta visibilmente provata la bella Melissa Castagnoli. Sedici anni, studentessa al liceo Moro e una carriera da "miss" sul nascere: lo scorso novembre, infatti, è stata incoronata da Walter Nudo nel "Reggio Fashion Master" nuova testimonial del centro commerciale Ariosto. Sabato notte, il fattaccio: alla discoteca ex Italghisa, è stata aggredita a suon di calci e pugni da una sua coetanea, che le ha provocato una leggera frattura al setto nasale.
Innanzitutto, Melissa, come si sente?
«Mi sento un po’ meglio, ora. Oltre alla piccola frattura ho diversi lividi sul viso, e sto per andare ad una visita da un chirurgo per valutare meglio la situazione, se dovrò fare qualcosa».
E moralmente?
«Sono un po’ giù, in effetti. E’ stata un’esperienza traumatica. Non pensavo che potesse capitarmi di essere aggredita così. Anche se ci aveva già provato venerdì scorso: la stessa ragazza mi ha messo le mani addosso, procurandomi dei lividi».
Cosa prova per questa ragazza?
«Ancora non riesco a capirlo bene. E’ successo da troppo poco tempo. Senz’altro adesso mi spaventa».
La conosceva già?
«Solo di vista, perché Reggio è piccola. Lei comunque non frequenta la mia scuola. Ricordo che, prima di questi due episodi, ho avuto a che fare con lei soltanto un’altra volta, alcuni anni fa, quando ero in terza media. Anche in quell’occasione era venuta a darmi fastidio e a insultarmi».
Quale pensa sia stata la motivazione di tanta violenza?
«Non me lo so spiegare, sinceramente. Non penso ci sia un motivo preciso. Forse è soltanto invidia, magari per quello che mi capita o per la bellezza. Comunque escludo che sia per un ragazzo. E’ una ragazza fatta così, è già successo con altre ragazze qualcosa di simile, anche se mai al livello di violenza che ha raggiunto con me. Ha usato delle scuse: ha detto che le sono antipatica e che le avevo dato una unghiata qualche tempo fa in discoteca. Ma non è proprio vero».
Si sentirà tranquilla la prossima volta che uscirà o andrà in discoteca?
«Be’, un po’ di timore devo confessare che ce l’ho. Anche se mi auguro che questa volta abbia imparato la lezione e non osi più darmi fastidio. Sembrava una furia, l’hanno dovuta allontanare in quattro».
I genitori di Melissa sono comprensibilmente molto spaventati, e hanno deciso di tutelare la loro figlia: si sono rivolti alle forze dell’ordine per un esposto e all’avvocato Liborio Cataliotti, con il quale decideranno se intraprendere un’azione legale.
Melissa, veniamo ai suoi sogni: le piacerebbe partecipare alle selezioni di Miss Italia?
«Quello è un mio sogno, è una cosa che mi affascina da sempre. I miei genitori mi assecondano, in questo. Chissà, magari si potrà realizzare. In ogni caso penso ad un futuro nella moda o nel mondo dello spettacolo. Finora ho partecipato solo al Fashion Master. Poi si vedrà».
Francesco Gerardi
Il presidente del Senato Franco Marini passa in rassegna un reparto dell'Esercito schierato in piazza Prampolini durante le celebrazioni del 211esimo anniversario della bandiera nazionale, nata a Reggio il 7 gennaio del 1797