REGGIO EMILIA, 20 FEBBRAIO 2008 - Sequestrati dai rapinatori e rinchiusi per ore nel seminterrato dell'istituto di credito. Diciotto persone sono rimaste ostaggio nel seminterrato della filiale di Reggio Emilia della Banca Popolare di Bergamo.
Tre rapinatori le hanno tenute in ostaggio, poi le hanno rinchiuse in un ufficio che funge da archivio, fuggendo in auto con un bottino di 15.000 euro.
Nell'agenzia dell'istituto di credito in via Emilia all' Angelo, appena fuori dal centro cittadino, il terzetto, armato di taglierini, ha arraffato il denaro dalle casse, quindi ha costretto i cinque dipendenti e i 13 clienti ad infilarsi nello scantinato, dove sono stati rinchiusi. Le urla dei rapinati sono state udite all'esterno da passanti, attraverso le inferriate che raccolgono le acque piovane.
Per liberare dipendenti e clienti e' stato necessario l' intervento, oltre alle forze di polizia, dei vigili del fuoco, che hanno forzato la porta d'ingresso dell'ufficio interno. La squadra Mobile conta in particolare sulle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza della banca per riuscire a identificare i rapinatori.
Sabato 23 febbraio alle 18, nella chiesa di San Giorgio, sarà inaugurata la mostra del poeta pittore Emilio Villa. Villa (1914-2003) era un valente poeta radicale e affermato critico d'arte. Obiettivo della rassegna è rendere omaggio a uno dei protagonisti più significativi e originali della cultura italiana del Novecento