"Non è una forzatura dire che il centro è in emergenza - spiega il presidente di Confesercenti Francesco Pignanoli - perché siamo davvero in emergenza. I provvedimenti del Comune in tema di accesso al centro mandano il messaggio di un centro blindato"
Reggio Emilia, 26 febbraio 2008 - Adesso si fa sul serio. I commercianti di tornano alla carica contro i provvedimenti varati dal Comune in materia di accesso al centro storico. E questa volta, avvisano, "non è come le altre, perché siamo ormai giunti a un punto di non ritorno". Ascom e Confesercenti presentano in un documento congiunto una decina di richieste e sollecitano l'assessore alla Città storica Mimmo Spadoni a "una revisione generale delle politiche sul centro storico nell'ottica di un progetto complessivo", in controtendenza rispetto agli interventi 'a pezzi' adottati finora. Le associazioni di categoria denunciano un forte calo di clienti in centro storico "anche nel periodo più utile dei saldi" su cui, sostengono, pesano non poco i recenti provvedimenti varati dal Comune in tema di mobilità e sosta nel centro cittadino. Nel mirino il vigile elettronico, la sosta a pagamento nei parcheggi dei 'controviali' (salvo la prima mezz'ora), l'estensione della Ztl e la variante sui maxi negozi che apre la strada a potenziali concorrenti per le piccole attività del cuore della città.
Nel documento di Ascom e Confcommercio si chiede, tra l'altro il mantenimento della libera circolazione nel tratto di via Emilia Santo Stefano-corso Garibaldi, lo stop all'estensione della Ztl "senza ulteriori pedonalizzazioni" e la possibilità di transitare in essa il sabato. Sul piatto inoltre una moratoria sperimentale all'utilizzo delle telecamere poste ai varchi d'accesso finalizzata "ad una migliore comprensione delle aree transitabili da parte degli utenti". I commercianti chiedono infine che il capolinea nord della nuova linea di minibù H venga spostato, facendo partire le corse dal parcheggio dell'Inps. Sempre in tema di sosta si propone "di riprendere in seria considerazione" il progetto del parcheggio interrato di Piazza Vittoria e sul medio periodo si esprime la "ferma contrarieta'" alla tariffazione anche dei parcheggi scambiatori.
"Non è una forzatura dire che il centro storico è in emergenza - spiega il presidente di Confesercenti Francesco Pignanoli - perché siamo davvero a un punto di non ritorno". I "provvedimenti del Comune in tema di accesso al centro - prosegue - di fatto mandano il messaggio ai consumatori di un centro blindato, e i nostri associati ne hanno risentito". Ci "vuole un confronto serio in cui il Comune si faccia carico delle emergenze dei commercianti affrontando problemi complessi in una visione di insieme", conclude Pignagnoli.
"Siamo nell'occhio del ciclone" rincara il presidente di Ascom Paolo Ferraboschi. Che spiega come "secondo fonti comunali dal 2004 al 2007 hanno chiuso circa 70 attività e il 20% dei nostri iscritti ha presentato già dichiarazione di intenti di cessazione". Inoltre, aggiunge Ferraboschi "se il 75% dei reggiani si esprime positivamente riguardo alla qualità dell'offerta commerciale in centro storico, secondo una ricerca di un ente terzo rispetto ai nostri interessi il 70% degli intervistati lo considera poco accessibile". La prospettiva insomma "è che il centro storico diventi presto un deserto e le attività commerciali svolgono un ruolo fondamentale per rivitalizzarlo". Nei prossimi giorni è prevista una serie di incontri con l'Amministrazione comunale "ma il problema è che si concentrano sempre su temi specifici e un'ottica di sviluppo complessivo non viene mai presa in considerazione" dicono le associazioni. Se dal Comune non dovessero giungere segnali di apertura sulle richieste "valuteremo ulteriori iniziative anche di tipo diverso", passano e chiudono Ascom e Confesercenti.
Sabato 23 febbraio alle 18, nella chiesa di San Giorgio, è stata inaugurata la mostra del poeta pittore Emilio Villa. Villa (1914-2003) era un valente poeta radicale e affermato critico d'arte. Obiettivo della rassegna è rendere omaggio a uno dei protagonisti più significativi e originali della cultura italiana del Novecento