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VIOLENZA SUI MINORI

Picchia la figlia perchè rifiuta il velo
Bertolini: 'Stop violenze per religione'

L'uomo, secondo gli investigatori, avrebbe picchiato la figlia 17enne perché non rispettava la 'tradizione islamica' e si sarebbe rifiutata di portare il velo. Isabella Bertolini (Pdl): "Presenterò alla Camera una proposta per istituire una commissione sulle donne immigrate" Commenta

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Studentessa con il velo islamico Reggio Emilia, 8 maggio 2008 - Una diciassettenne marocchina abitante in un centro della Bassa è stata trovata ieri dai carabinieri mentre vagava per strada in pigiama e con evidenti segni di pestaggio. Dopo alcuni accertamenti, i militari hanno denunciato il padre, che però ha respinto ogni accusa. L'uomo, secondo gli investigatori, avrebbe picchiato la figlia perché non rispettava la tradizione islamica. In passato infatti si sarebbe rifiutata di portare il velo, al contrario delle due sorelle, e, soprattutto, si sarebbe allontanata per qualche giorno con un coetaneo italiano.
 

La ragazza, che avrebbe anche problemi psichici, è stata condotta in ospedale dove è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni. Il padre, cinquantenne regolare che gestisce un'attività commerciale, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I carabinieri hanno informato l'autorità giudiziaria per ottenere l'allontanamento della ragazza dalla famiglia. Della vicenda si occupano sia la procura di Reggio che la procura dei minori di Bologna.

 

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