Almeno una ventina di lettere inviate sia alla discoteca che alle avventrici. L'uomo, uno scapolo 40enne, è stato denunciato per minacce gravi e continuate
Reggio Emilia, 14 giugno 2008 - Rifiutato dalle donne, le minacciava da oltre un anno con lettere anonime e minacciava anche la balera dove avvenivano gli sfortunati incontri amorosi: forse per essere più credibile, aveva inviato ler missive anche ai carabinieri e, in un caso, a un quotidiano locale. È finita con la denuncia dei carabinieri di Poviglio per minacce gravi e continuate la vicenda di un operaio scapolo 40enne, incensurato, residente nella bassa reggiana, che per amore si era trasformato in un anonimo autore di minacce di morte. «Nella discoteca 'Cuore matto' - scriveva l'esaltato - abbiano ricevuto rifiuti da parte di ragazze e donne. Vendicheremo atti terroristici, metteremo una mina a timer introducendoci una sera con spettatori! Fate evacuare il locale, fatelo chiudere, o sarà catastrofe!» .
Questo il contenuto della prima lettera, formata con una bara. Di tenore simile le altre, almeno una ventina: il record a una cinquantenne di Parma, che ne aveva ricevute quattro. Nell'ambito della perquisizione domiciliare a casa dell'indagato, sono stati trovati, oltre a ritagli di stampa, anche disegni con riti voodoo - donne infilzate con delle spille - del tutto analoghi a quelli delle lettere anonime, appunti con formule magiche per conquistare l'amore e un libro di fattura e magia di oltre 160 pagine, tra cui traeva ispirazione nello scrivere le missive.
Continua il feeling tra il cinema e il paese di Brescello, che per oltre 15 anni è stato il set della saga dei film di "Don Camillo". La VI edizione del Festival del cinema quest'anno si svolge nell'anno del centenario della nascita di Giovannino Guareschi LEGGI LA NOTIZIA