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LA CITTA' CHE CAMBIA

Nove milioni per la 'passeggiata estense'
Varata dal Comune la riqualificazione

Il progetto preliminare avrà un costo complessivo di nove milioni. La cifra servirà a far rinascere tutti i luoghi del percorso che si snoda idealmente da piazza Gioberti fino alla Reggia di Rivalta

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La reggia di Rivalta Reggio Emilia, 16 giugno 2008 - Non chiamatela solo riqualificazione. E' infatti un progetto di vero e proprio restauro e recupero della memoria storica, quello che nei prossimi anni interesserà viale Umberto Primo. Il progetto preliminare, concordato con residenti e associazioni di categoria, è stato licenziato dalla giunta e avrà, si prevede, un costo complessivo di nove milioni. La cifra servirà a far rinascere, secondo un'ottica di continuità, tutti i luoghi della cosidetta 'passeggiata estense' che si snoda idealmente da piazza Gioberti fino alla Reggia di Rivalta.
 

Intanto partiranno ad ottobre i lavori di due stralci per l'intervento su viale Umberto Primo, che riguardano il completamento di via Ariosto e il tratto all'altezza dell'incrocio via Mameli-Occeo Codro, già finanziati dal Comune per 800 mila euro. In dettaglio, su via Ariosto verrà sostituita l'illuminazione, allargati i marciapiedi e eliminata la pista ciclabile. Per quanto riguarda il viale di connessione, si tratta di interventi di ripavimentazione, messa in sicurezza degli attraversamenti e rifacimento del sedimento delle aiuole. Presentando il preliminare del progetto complessivo sullo storico viale di 'connessione', l'assessore comunale alla Città storica Mimmo Spadoni afferma: "L'intervento a seguito del percorso partecipativo intrapreso, si propone il restauro di una parte del sistema storico della citta' e rientra nella linea strategica di estendere 'l'effetto citta'' e la qualita' urbana oltre l'esagono del centro storico". Troppo spesso, aggiunge Spadoni, "si chiamano periferie luoghi in cui deve solo essere riscoperta la qualità che le stratificazioni successive hanno disordinato".
 

Tre gli elementi urbanistici di massima messi a fuoco dal progetto di recupero del viale. La riqualificazione delle piazze (piazza Gioberti, 24 maggio e Diaz e piazzale Roversi) spesso, dice Spadoni, "non percepite come tali". Poi l'inserimento ad esempio in piazza Gioberti e vicino alla chiesa del cristo di specchi d'acqua, filo conduttore del percorso storico della passeggiata. Infine, in alcune piazze del centro storico, si pensa a strutture in grado di ospitare mercatini per rivitalizzare le funzioni commerciali dei luoghi. Rivisti lungo tutto il percorso anche arredi urbani e verde. Il nodo per adesso intatto resta quello dei parcheggi, tra cui quelli interrati che verranno realizzati, in project financing in piazza 24 maggio. Su questo potrebbe aver da ridire la sinistra, storicamente contraria all'introduzione di nuovi posti auto a ridosso del centro storico. Il tema viene sollevato anche dal presidente della quarta circoscrizione, Paolo Rozzi, che invita a trovare alternative ai parcheggi "sia pure impropri ad oggi esistenti su alcuni tratti soggetti a lavori". Rozzi esprime però anche "riconoscimento all'assessorato per aver approntato in tempi puntuali e passaggi trasparenti un progetto di sicurissima qualità'".










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