D'ora in poi, per incassare il corrispettivo per il loro incarico, i consiglieri dovranno essere fisicamente presenti per almeno la metà del tempo complessivo della seduta
Reggio Emilia, 21 luglio 2008 - Stop alle apparizioni 'mordi e fuggi' in consiglio e nelle commissioni della Provincia. D'ora in poi, per incassare il gettone di presenza, i consiglieri dovranno essere fisicamente presenti per almeno la metà del tempo complessivo della seduta. E' quanto contenuto in una delibera che verrà sottoposta giovedì all'approvazione del consiglio provinciale, in adeguamento a quanto previsto dalla finanziaria dello scorso governo. Il presidente dell'assemblea provinciale Lanfranco Fradici spiega come ora fare i furbi sarà più difficile: "In consiglio - dice il presidente - a vigilare sull'effettiva presenza dei consiglieri in aula c'è il sistema elettronico". Mentre per le commissioni "lo strumento sarà una scheda con orario di entrata e uscita da firmare".
In tempi in cui l'attenzione sui costi della politica e i licenziamenti dei "fannulloni" è alta, la Provincia quindi è virtuosa nel razionalizzare i costi e migliorare l'attività amministrativa. "Ritengo importante che questa modifica al regolamento sia stata concordata dalla conferenza dei capigruppo", commenta ancora Fradici. "Credo - conclude il presidente - che siamo uno dei primi enti locali ad aver definito questa modifica al regolamento e, confrontandoci anche con altre realtà, la forma scelta ci è sembrata la regola più controllabile e anche 'onesta' rispetto al ruolo che hanno i consiglieri all'interno dell'assemblea".
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