Il progetto punta a sensibilizzare i cittadini ad una convivenza urbana responsabile, invitando a rivedere quei comportamenti che contrastano con il senso civico e finiscono per ledere i diritti altrui
Reggio Emilia, 31 luglio 2008 - Una panchina danneggiata, un omino che fa la pipì in giro, una bottiglia abbandonata o un paio di "fracassoni" che rendono impossibile il riposo. Sono alcune delle immagini, racchiuse in un triangolo che richiama il segnale stradale di attenzione, della campagna 'Mala-educacion' promossa dal Comune di Reggio Emilia.
L'iniziatva, corollario di un'ordinanza emanata l'anno scorso punta a sensibilizzare i cittadini ad una convivenza urbana responsabile, invitando a rivedere quei comportamenti che contrastano con il senso civico e finiscono per ledere i diritti altrui.
Il materiale, presentato oggi dagli assessori alla Città storica Mimmo Spadoni, ai Diritti di cittadinanza Gina Pedroni e alla Coesione sociale e sicurezza, Franco Corradini, verrà distribuito in questi giorni nel centro storico e nella zona stazione e da qui agli altri quartieri e alle ville della città.
"Mala-educacion ha una funzione educativa, richiama al senso di responsabilità prima di tutto di chi assume comportamenti scorretti, ma vuole stimolare anche i cittadini civili, certo la stragrande maggioranza, a sottolineare garbatamente i comportamenti maleducati, che non rispettano il decoro e la decenza nei luoghi pubblici che appartengono a tutti", dice l'assessore Spadoni.
Anche se la campagna si rivolge ai giovani, dice Pedroni "il tema della responsabilità è di tutti, anche tanti adulti e anziani a volte non hanno rispetto dei luoghi pubblici e degli altri. Quel che ci preme è che si sviluppi un dialogo, già ben presente nella nostra comunità, fra generazioni e su questo stimolo al dialogo si sviluppi amichevolmente il senso civico e di responsabilità". E' "per noi molto importante il tema dei controlli ma lo è altrettanto il tema del dialogo fra cittadini, del loro legame con il territorio e del loro coinvolgimento attivo nella creazione di una comunità coesa e responsabile".
Mala-educacion è corollario dell'ordinanza anti-maleducazione, emessa dal Comune di Reggio nel 2006, sulla base della legge regionale 14 del 2003, che assegna ai Comuni la competenza per la tutela dei cittadini che vivono nelle vicinanze degli esercizi pubblici. Stabilendo tra l'altro l'obbligo per gli esercenti di ripulire la strada dalle bottiglie lasciate dagli avventori e gli orari limite di servizio delle bevande nelle distese dei locali. Negli ultimi mesi, per violazioni all'ordinanaza sono state effettuate una decina di multe.
Dal 31 agosto una grande mostra sulla contessa e la sua epoca. Oltre duecento opere da tutto il mondo saranno visibili a Palazzo Magnani, nel museo diocesano, ai musei civici e a Canossa