Dal 31 agosto a palazzo Magnani, nel museo diocesano, nei musei civici e nel museo Campanini di Canossa 215 opere, tra testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree della vita di Matilde, provenienti dai più importanti musei nazionali e internazionali
Reggio Emilia - Alla vita e alla figura della contessa Matilde di Canossa, e alla sua eredità, è dedicata l'importante mostra 'Matilde e il tesoro dei Canossa' in programma dal 31 agosto a Reggio e nel comune di Canossa. Un omaggio reso dagli stessi territori dell'Appennino reggiano che tra l'XI° e il XII°secolo furono il fulcro del potere della contessa, figlia di una delle famiglie più importanti del Medioevo.
In mostra fra Reggio e Canossa (a palazzo Magnani, nel museo diocesano e nei musei civici e all'interno del museo Campanini di Canossa) ci saranno 215 opere tra testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell'epoca e della vita di Matilde provenienti dai più importanti musei nazionali e internazionali. L'esposizione permetterà quindi di ricostruire gli avvenimenti salienti della vita di quella che fu anche vice regina d'Italia. In particolare il celebre incontro tra papa Gregorio VII, la duchessa e l'imperatore Enrico IV, che proprio grazie all'intercessione di Matilde, ottenne il perdono dal pontefice. La mostra sarà anche l'occasione per conoscere i castelli matildici di Canossa, Carpineti, Sarzano, Bianello e Rossena.
Informazioni: le sedi in città sono tre: Palazzo Magnani, tel. 0522 444419, il museo diocesano, i musei civici. Gli orari sono: martedì/venerdì 10-13 e 15-19; sabato e domenica 10-19, lunedì chiuso. Biglietto unico per le tre mostre euro 7 (ridotto 5, studenti 3). Sito www.matildecanossa.it
Dal 31 agosto una grande mostra sulla contessa e la sua epoca. Oltre duecento opere da tutto il mondo saranno visibili a Palazzo Magnani, nel museo diocesano, ai musei civici e a Canossa