I carabinieri di Castelnovo Monti hanno sospeso la licenza al locale notturno la cui titolare in passato era già stata denunciata. I militari hanno sorpreso un cliente nell'atto di pagare una delle ragazze
Reggio Emilia, 8 agosto 2008 - Chiuso un night nella montagna. I carabinieri di Castelnovo Monti, in seguito a controlli in materia di prostituzione, hanno sospeso la licenza al locale notturno la cui titolare in passato era già stata denunciata. Tre delle cinque donne sorprese all'interno del locale sono risultate sposate. In passato analoghi controlli avevano permesso di scoprire delle 'ballerine' straniere clandestine che svolgevano spettacoli porno e la titolare era stata denunciata ancora una volta. Nei controlli compiuti ieri, è stata sorpresa una nigeriana che in un privé del locale si accingeva a una prestazione sessuale a pagamento, prestazione interrotta dai carabinieri che hanno sorpreso il cliente nell'atto di indossare il profilattico, dopo aver dato alla cliente 100 euro.
Pur non ravvisando elementi di responsabilità per il reato di sfruttamento della prostituzione, secondo gli uominii del capitano Mario Amoroso la condotta della titolare è stata comunque inosservante del reato di tolleranza della prostituzione, per la quale la donna è stata denunciata alla procura reggiana. Nel locale è stata accertata la presenza di ragazze extracomunitarie tra cui una nigeriana, una russa, una thailandese e un'altra cittadina africana. Ben tre di queste donne sono risultate regolarmente coniugate.
Dal 31 agosto una grande mostra sulla contessa e la sua epoca. Oltre duecento opere da tutto il mondo saranno visibili a Palazzo Magnani, nel museo diocesano, ai musei civici e a Canossa