Controllata una trentina di attività della provincia tra 'internet point', 'phone center', macellerie islamiche e attività commerciali varie gestite da cittadini extracomunitari. Due denunce per inosservanza del decreto Pisanu
Reggio Emilia, 8 agosto 2008 - Una quarantatreenne nigeriana residente a Reggio e un quarantacinquenne indiano residente a Campegine, entrambi titolari di 'phone center', sono stati denunciati per non aver raccolto i dati degli utenti come previsto dal decreto Pisanu del 2005 in materia di terrorismo. Le denunce sono il risultato di un'operazione dei carabinieri, che ieri hanno controllato 30 attività della provincia tra 'internet point', 'phone center', macellerie islamiche e attività commerciali varie, gestite da cittadini extracomunitari. Controlli preventivi in luoghi di aggregazione ritenuti dall'Arma a rischio terrorismo hanno interessato 112 persone. Verificati anche i documenti per accertarne l'autenticità: nessuno è risultato falso.
Dal 31 agosto una grande mostra sulla contessa e la sua epoca. Oltre duecento opere da tutto il mondo saranno visibili a Palazzo Magnani, nel museo diocesano, ai musei civici e a Canossa